L’e-commerce di seconda mano spopola in Italia

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L'e-commerce dell'usato spopola in Italia
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Un’indagine Doxa esplora le potenzialità del mercato dell’usato. L’economia di seconda mano vola in Rete

La crisi economica ha trainato il mercato dell’economia di seconda mano, che ha raggiunto quota 18 miliardi di euro. Il commercio dell’usato vale l’1% del PIL, il 47% del volume degli scambi avviene online e vede il 44% degli italiani coinvolti. Lo riporta un’indagine Doxa per Subito.it, sito che conta 8.3 milioni di utenti unici al mese, che per il 40% si connettono da Mobile. Si attestano a centomila gli annunci pubblicitari pubblicati al giorno, per 4,8 milioni di unità suddivisi in 37 categorie merceologiche.

La tecnologia fa la parte del leone. Tre su dieci fra venditori ed acquirenti di usato, sfruttano l’online e mobile. Il 71% si è rivolto al mercato di seconda mano per risparmiare, ma il 57% si è liberato del superfluo e ha tagliato gli sprechi. Tre italiani su 5 ritengono il mercato dell’usato più consono a uno stile di vita eco-sostenibile e smart di fare shopping.

Ecco l’identikit di chi preferisce la second hand economy: l’11% si definisce concreto, pragmatico; il 33% è attratto dalla novità, dal vestirsi alla tecnologia, risparmiando senza dover fare rinunce; il 14% è costituito da giovani con un profilo Economia 2.0, che acquistano a poco per rivendere a tanto; il 12% è rappresentato dagli “ideologici” che cercano cose di una volta; l’8% degli Smart chic cerca il vintage, perché crede nel riuso eco-sostenibile.

L'e-commerce dell'usato spopola in Italia
L’e-commerce dell’usato spopola in Italia

I venditori hanno registrato 1050 euro di guadagni annuali; e chi ha venduto in Rete ha incassato 1290 euro.
L’e-commerce cresce a due cifre, l’m-commerce va al raddoppio. Nell’ultimo anno, in Italia, gli acquirenti online sono più di 16 milioni. L’incremento del 17% nel 2014, ha portatoil valore delle vendite a quota 13,3 miliardi di euro. Lo riporta Osservatorio B2C.
A trainare il commercio elettronico è lo shopping da dispositivi mobili (smartphone e tablet). Il Mobile Commerce (m-commerce) è raddoppiato via smartphone (1,2 miliardi di euro nel 2014): insieme allo shopping via tablet, l’m-commerce rappresenta per il 20% dell’e-commerce. Lo shopping da smartphone ha registrato un incremento del +100% nel 2014.

Autore: ITespresso
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