Compagno di viaggio

LaptopMobility

"In fondo alla strada svoltare a destra. Entrare nella rotonda, quarta uscita. Poi arrivo".

GO è un navigatore satellitare veicolare integrato dedicato agli utenti che desiderano un GPS ma temono di dovere installare dispositivi complessi e non amano dedicarsi a una lettura approfondita del libretto di istruzioni. Si tratta infatti di un apparecchio davvero compatto e leggero (116 x 91 x 67 mm, per circa 300 g di peso), pronto a entrare in funzione appena lasciato l’imballo. Può essere installato ovunque, sul cruscotto o sul parabrezza, mediante un pratico supporto a ventosa (o adesivo) e, grazie alle batterie ricaricabili al litio, può essere utilizzato per circa 5 ore senza neppure dover ricorrere all’alimentazione dell’accendisigari (comunque disponibile). Anche l’antenna ricevente è integrata; tuttavia coloro che possiedono un’autovettura il cui parabrezza è ricoperto da una pellicola anti-riflesso dovranno necessariamente ricorrere a un’antenna esterna, disponibile come accessorio. La cartografia italiana è già memorizzata su una scheda Multimedia Card da 256 Mb, inclusa nella confezione. Con TomTom GO è comunque fornito anche un CD-ROM contenente la cartografia delle principali direttrici europee che può essere caricata sul dispositivo mediante la porta USB alloggiata sul retro, la stessa che si utilizza anche per l’aggiornamento del firmware dell’apparecchio. Il funzionamento del GPS è semplicissimo: a parte quello per l’accensione e quello destinato alla rimozione dal supporto, non ci sono altri pulsanti e tutti i comandi vengono impartiti tramite lo schermo sensibile al tocco. Nonostante l’aspetto sbarazzino e l’approccio “plug n’play”, GO dispone di tutte le sofisticate funzioni che si possono chiedere a un GPS. Tra queste la navigazione “svolta per svolta” e “da porta a porta” (ossia fino a un preciso numero civico) con indicazioni vocali, il calcolo di rotte alternative, l’aggiramento di ostacoli o di determinate aree della mappa, la creazione di “waypoint” (tappe nel percorso) e molto altro ancora. La cartografia, fornita da Tele Atlas, è ottima: oltre a essere molto intuitiva, indica tantissimi “punti di interesse” (parcheggi, distributori di benzina, alberghi, ristoranti e via dicendo) nonché i sensi vietati delle strade, ed è molto accattivante anche semplicemente da vedere. In particolare il GO è uno dei pochissimi sistemi GPS veicolari rimovibili a offrire anche una vista tridimensionale (oltre a quella classica a “volo d’uccello”) molto più esplicativa e comoda da interpretare durante gli spostamenti in auto. Inoltre, grazie a un buon processore, il ricalcolo delle rotte, così come il refresh delle mappe, risulta piuttosto rapido. Pollice verso invece per il sistema ASN (Assisted Satellite Navigation) che, grazie a due sensori hardware, dovrebbe mantenere la nostra posizione sulla mappa anche in caso di momentanea assenza del segnale dei satelliti (per esempio in galleria): funziona poco e male, ed è praticamente inutile. La principale pecca di TomTom GO è la superficie dello schermo non trattata che riflette la luce diretta e diffusa nell’abitacolo. Durante l’uso diurno del GPS, questo difetto può ostacolare la leggibilità delle mappe.

Autore: ITespresso
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