Company of Heroes

Management

Un manipolo di eroi si prepara a liberare il mondo dalla minaccia
nazista…in tempo reale

Company of Heroes è uno strategico in tempo reale incentrato sulla campagna militare del celeberrimo (e inflazionato) sbarco in Normandia durante il secondo conflitto mondiale: l’infiltrazione dietro le linee nemiche, la carneficina sulle spiagge, l’assalto ai bunker e, via via, tutte le manovre strategiche nell’immediato entroterra francese. Company of Heroes non mostra una singola sbavatura. Anzi, a dispetto dell’ambientazione storico-geografica piuttosto trita, sorprende praticamente sotto qualunque punto di vista, a cominciare da una poderosa veste grafica che non ha precedenti in questo genere di giochi, sia in termini di dettaglio che di complessità poligonale. L’aspetto più convincente è comunque la struttura delle missioni, ognuna delle quali fa storia a sé: alcune richiedono un approccio squisitamente tattico e la capacità di gestire e far sopravvivere una singola squadra, potendo contare soltanto sulle armi strappate al nemico. Altre, invece, contemplano la gestione delle risorse e la creazione di strutture ?produttive? come nella più classica tradizione RTS. Le missioni si sviluppano attraverso la conquista di determinati punti strategici che garantiscono il controllo di un corrispondente settore della mappa e l’accesso a una tipologia di risorse: carburante, uomini o munizioni che andranno poi utilizzate per la produzione (o il reclutamento) di nuove truppe o veicoli. Eliminando i nemici si acquisiscono invece ?punti esperienza?, che migliorano l’abilità in combattimento delle proprie unità, e una sorta di ?bonus comandante? spendibili in qualunque momento per ottenere particolari vantaggi operativi: tra questi meritano una citazione i lanci di marines aviotrasportati, il fuoco di artiglieria e la dislocazione rapida degli armamenti campali. Ogni squadra, inoltre, a patto di disporre di un adeguata riserva di risorse, può chiedere rinforzi per sostituire i propri componenti caduti in battaglia o dotarsi di equipaggiamenti avanzati, quali bazooka, lanciafiamme o mitragliatrici pesanti. Ciò che rende Company of Heroes davvero unico è la sua effettiva apertura alla creatività strategica del giocatore: le numerose unità disponibili possono essere utilizzate per sviluppare tattiche personalizzate e pertanto affrontare il medesimo scenario secondo approcci del tutto differenti. Cecchini, mitraglieri, genieri, obici, per non parlare dei numerosi veicoli, sono così ben caratterizzati da suscitare un’irrefrenabile voglia di sperimentare nuove tattiche, nuove combinazioni, sempre nel più assoluto rispetto della fedeltà storica e della tecnologia bellica dell’epoca. A conferire grande realismo a ogni scontro, al di là delle meraviglie della veste grafica, è anche il prodigioso motore fisico di derivazione Havok: oltre a gestire in maniera altamente scenografica le demolizioni, le esplosioni e gli effetti dei colpi d’artiglieria che si abbattono sulla scena, trasforma macerie, muretti, trincee e carcasse di automezzi in vere ?coperture?, conferendo un reale significato al concetto di ?linea di fuoco?. Cosa chiedere di più al miglior gioco di strategia in tempo reale ambientato nella Seconda Guerra Mondiale? Magari una splendida modalità multiplayer e una copia omaggio di ?Warhammer 40.000 Dawn of War?? Ci sono anche quelle!

Autore: ITespresso
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