Comprare in Rete piace sempre di più

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Secondo un’indagine di Gfk, gli acquisti online sono in costante evoluzione e
nel 2006 si sono attestati a quota 523 milioni di euro

Il fatturato generato dal canale Internet per l’acquisto di beni durevoli è passato in soli due anni da 170 milioni agli attuali 523 milioni di euro. In cifre assolute è ancora poco, rappresenta il 2.9% del giro d’affari complessivo che si attesta a 18 miliardi di euro, ma la crescita degli ultimi anni è significativa e fornisce un’immagine di un canale d’acquisto che ha grandi potenzialità. I numeri sono forniti dall’indagine condotta da GfK Marketing Services Italia, specializzata in ricerche di mercato. Le rilevazioni hanno coinvolto 43 siti Web a livello europeo, tra siti e portali che fanno riferimento a catene e negozi con punti vendita sul territorio, e pure player, cioè veri e propri negozi virtuali che vendono prodotti di tecnologia di consumo.

Dall’analisi emerge che il numero dei website è sceso dal 2004, dagli allora 238 ai 226 di fine 2006, tra i quali figurano anche 9 dei 10 top player italiani. Gli acquisti online riguardano soprattutto prodotti di fascia alta e di elevato contenuto tecnologico. Questo spiega perché il prezzo medio di ciò che viene acquistato è più alto rispetto a quello dei canali tradizionali.

I settori merceologici per i quali il peso medio di Internet risulta superiore alla media sono tutti riconducibili a prodotti dell’information technology e delle telecomunicazioni, che hanno rispettivamente il 3.1% e il 2.3%. Non è una sorpresa che in rete si comprano perlopiù, in ordine d’importanza, cellulari, laptop, televisori a cristalli liquidi (Lcd), stampanti, monitor Lcd per Pc, navigatori satellitari e condizionatori. E’ anche vero, secondo il nostro modesto punto di vista, che questi prodotti sono usati da un pubblico che ha maggiore familiarità con la tecnologia, e ha quindi un approccio facilitato a Internet. Tra i prodotti più gettonati ci sono i cellulari, i laptop e i televisori Lcd, tutti e tre con percentuali di fatturato superiori al 10%. I cellulari sono al 16.6%, i laptop al 14.85% e i Tv Lcd al 10.1%. Da sfatare l’idea che l’acquisto online è sempre in grado di offrire prezzi più convenienti.

Dai dati raccolti emerge infatti che a dicembre 2006, in pieno periodo natalizio, il prezzo di vendita nei canali tradizionali dei primi dieci modelli più venduti di Tv Lcd oscillava tra 846 e 741 euro, mentre in Internet il prezzo variava tra 1.154 e 877 euro. Il discorso cambia su altri prodotti, è il caso dei lettori Mp3, che in genere in Rete hanno prezzi molto aggressivi. Internet non è comunque un mezzo scelto per il prezzo, bensì per la possibilità che offre di trovare subito ciò che si cerca, anche quello che è ancora difficile da trovare nei canali tradizionali. Non è un caso per esempio che gli acquisti online abbiano un’impennata in alcuni mesi, in particolare a novembre per anticipare gli acquisti natalizi. Mentre ad agosto Internet è assai poco usato.

Autore: ITespresso
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