Comprendere e approcciare le Pmi

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Cristina Celletti, Responsabile Mercato Pmi Ibm Italia, spiega come sia importante comprendere quali siano le necessità delle piccole realtà, dando risposte in modo differenziato in rapporto al livello di evoluzione di ogni azienda. Novità anche sul versante delle Acg

Capire chi sono le Pmi, quali sono le loro esigenze, quali sono le loro necessità di crescita per poterle approcciare al meglio. È questo uno degli obiettivi di Big Blue secondo Cristina Celletti, Responsabile Mercato Pmi Ibm Italia. “La gestione delle Piccole e medie imprese – commenta Celletti -, dove con il termine Pmi intendiamo le aziende fino a 500 dipendenti, è la vera sfida per il sistema Paese Italia. Il settore small and medium business rappresenta il 19% del fatturato Ibm nella Penisola e il mercato Pmi italiano costituisce il 27,7% del mercato Smb Western Europe”. “Ibm – prosegue Celletti – ha capito che quando si rivolge alle Pmi non può adoperare le stesse metriche che usa con i grandi clienti. Oggi anche le aziende più piccole cercano risposte ai loro problemi. Chi è più bravo nella costruzione di soluzioni che rispondono ai bisogni di questo segmento, meglio riuscirà a soddisfarlo. Importante è comprendere il mercato, dando risposte differenziate in rapporto al livello di evoluzione del cliente stesso. La nostra crescita nel 2006 sarà legata ad azioni portate avanti sia sul mercato a valore sia su quello a volume”. Le imprese più grandi saranno seguite da rappresentanti diretti, in grado di fornire soluzioni complesse per seguire la trasformazione dell’azienda nell’ottica dei loro obiettivi di business. “Con le imprese più piccole ci muoveremo in una logica di volume”, dice Celletti. “In quest’area è strategico il canale e importante è la figura del Territory Partner Manager, un vero e proprio orchestratore del modello di business per creare legame tra partner come operatori It, Isv locali e zonali e capire il territorio in modo innovativo”. Tra luglio e settembre Ibm ha annunciato alcune novità nell’ambito delle Acg, le Applicazioni contabili gestionali pensate per le Pmi. “Le Acg Express – spiega Saverio Saltini, Acg Brand Leader Ibm – sono la soluzione su piattaforma Open, con logica applicativa Java, in ambiente Linux e Windows. Coprono tutta la catena del valore del business dell’azienda, nelle aree dei processi operativi, di amministrazione e finanza e dei processi di controllo”. Queste soluzioni sono commercializzate tramite business partner che conoscono bene il mercato e il business, che hanno maturato la loro professionalità tramite un apposito percorso di formazione e certificazione erogato dalla Acg Express Academy, che fornisce competenze tecniche, commerciali, applicative e di business consulting. A livello delle Acg Web Edition è stata introdotta la disponibilità di Webservices in ambito b2b; standard Soa e tecnologia dei Webservices hanno l’obiettivo di integrare l’azienda con clienti, fornitori e agenti in tutta sicurezza. Le Acg Modernization, invece, distribuite tramite il canale iseries sono state studiate per modernizzare le applicazioni in modo semplice ed efficace e aiutare le Pmi nel loro percorso di crescita e innovazione tecnologica. Si tratta di tool integrati di analisi e conversione, che consentono di evolvere le applicazioni da Rpg a Java. I tool, acquistabili singolarmente, sono Acg Modernization Insight, per facilitare il processo verso Java dalle applicazioni dei sistemi OS/400, che consente un’analisi dell’applicazione originale, fornendo informazioni sugli elementi che la compongono come librerie, programmi e file; Acg Modernization Converter che oltre a svolgere attività di analisi, permette di eseguire la conversione del sistema analizzato in un ambiente tecnologicamente diverso; Acg Modernization Run che consiste nella framework Java che fornisce tutti i servizi OS/400 nel nuovo mondo.

Autore: ITespresso
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