Computer Associates annuncia i risultati del terzo trimestre dell’anno fiscale 2004

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Nel dicembre 2003 Computer Associates ha annunciato la vendita della
consociata ACCPAC International, Inc. (ACCPAC) a The Sage Group plc.

Nel dicembre 2003 Computer Associates ha annunciato la vendita della consociata ACCPAC International, Inc. (ACCPAC) a The Sage Group plc. con un’operazione finanziaria che si stima generi un guadagno di circa 88 milioni di dollari lordi. Anche se la vendita non si concluderà probabilmente prima del quarto trimestre fiscale avente termine il 31 marzo 2004, il conto economico di CA riporterà i risultati operativi di ACCPAC sotto forma di attività dismesse già nel terzo trimestre e in quelli precedenti. Per questo motivo la situazione finanziaria indicata più sotto dovrà considerarsi come riferita soltanto ai risultati conseguiti da CA a seguito di attività continuative; nella tabella 6 sono invece riportati i risultati operativi di ACCPAC. I ricavi complessivi del terzo trimestre dell’esercizio 2004 hanno totalizzato 844 milioni di dollari, con un aumento del 12% rispetto a quelli generati nel terzo trimestre dell’anno fiscale 2003. Questo incremento è dovuto principalmente a un aumento dei ricavi da abbonamenti associati alla crescita delle sottoscrizioni contrattuali e al passaggio, tuttora in corso, all’attuale modello di business aziendale, nonché ai benefici derivanti dall’indebolimento del dollaro rispetto alle principali valute europee. Per il terzo trimestre fiscale, CA aveva previsto dei ricavi totali attorno ai 797-817 milioni di dollari (ritoccati a seguito della vendita di ACCPAC). A parità di criteri, i ricavi sono stati superiori di circa 27 milioni di dollari rispetto alla più rosea delle previsioni sul trimestre. Il miglioramento registrato nei ricavi rispetto alle ultime previsioni è dovuto ai risultati migliori del previsto generati dal canale e dall’attività dei servizi – senza dimenticare il fattore valuta. La voce Software Fees and Other, che rappresenta sostanzialmente l’attività del canale, è cresciuta di 9 milioni di dollari (12%) rispetto all’ultimo trimestre. Il miglioramento dei ricavi su base sequenziale è frutto di un aumento delle vendite dei prodotti BrightStor ed eTrust derivante dai continui sforzi compiuti dalla società per migliorare l’attività del canale tramite programmi mirati di partnership e incentivazione. L’utile netto da attività continuative registrato nel terzo trimestre, valutato in base ai criteri GAAP, è stato pari a 21 milioni di dollari, ovvero $0,04 per azione diluita, contro una perdita di 47 milioni di dollari, ovvero $0,08 per azione diluita, annunciata nel corrispondente periodo dell’anno precedente, e rispetto alle ultime previsioni di $0,02 – $0,04 per azione diluita. Sebbene i ricavi registrati nel terzo trimestre fiscale siano stati superiori alle stesse previsioni della società, alcuni costi sono aumentati più del previsto. Le commissioni e le royalties sono cresciute di circa 20 milioni di dollari rispetto al secondo trimestre fiscale 2004 grazie alle sostanziose sottoscrizioni contrattuali registrate nel trimestre. Vanno segnalate una voce passiva di circa 21 milioni di dollari per la conversione in valuta estera e una spesa di 8 milioni di dollari conseguente all’azione collettiva intrapresa da un gruppo di azionisti e conclusasi con una liquidazione del contenzioso. Rispetto al trimestre precedente, la società di Islandia ha inoltre registrato un miglioramento di circa 18 milioni di dollari nel fondo svalutazione crediti a seguito dalla continua riduzione dei crediti clienti ancora relativi al vecchio modello di business. In un’ottica operativa puramente diluita (esclusi tutti gli ammortamenti derivanti da acquisizioni e il già annunciato costo attinente alla chiusura del contenzioso con gli azionisti), nel terzo trimestre fiscale 2004 la società ha registrato un utile di $0,16 per azione, rispetto ai $0,04 per azione del terzo trimestre dell’esercizio 2003. Computer Associates aveva originariamente previsto un utile operativo compreso fra $0,14 e $0,16 per azione in un’ottica operativa puramente diluita. L’utile operativo per azione è una misura che esula dai principi GAAP, come si evince dalla sottostante descrizione dei risultati extra-GAAP e dalla riconciliazione dei risultati GAAP con i risultati operativi allegata al presente comunicato stampa. Nel corso del terzo trimestre Computer Associates ha registrato nuovi risconti passivi da abbonamenti (sottoscrizioni contrattuali) pari a 670 milioni di dollari – con una durata contrattuale ponderata media di circa 2,9 anni. Ciò significa che nell’ultimo trimestre i nuovi risconti passivi annualizzati da abbonamenti (dati dal totale dei nuovi risconti passivi da abbonamenti diviso per la durata media ponderata dei contratti) sono ammontati a circa 231 milioni di dollari – equivalenti a un aumento del 20 per cento rispetto allo stesso trimestre dell’esercizio precedente e a un aumento del 54 per cento rispetto al secondo trimestre fiscale di quest’anno. Nel trimestre conclusosi il 31 dicembre 2003, il saldo totale dei risconti passivi derivanti da abbonamenti – ossia il valore degli impegni contrattuali e di licenza assunti dai clienti, spalmati sull’intera durata dei contratti in base al modello di business prorata – è cresciuto di 249 milioni, arrivando a circa 4 miliardi di dollari.

Autore: ITespresso
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