Computer crimes: sportello internet, perché le protezione tecnologiche dei CD sono illegali

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Molte case di produzione discografica e cinematografica stanno mettendo in circolazione diversi cd e dvd contenenti misure tecnologiche che impediscono la duplicazione del supporto. Alcuni di questi cd e dvd non possono essere letti dal personal computer ovvero dal lettore cd dell’auto

FOGGIA – Molti sistemi di protezione anticopia implementati sui CD Audio rendono il disco non perfettamente riproducibile su alcuni CD e DVD Player. In alcuni casi, si legge in una nota, il disco si rifiuta di andare in Play e non funziona del tutto. Negli scorsi mesi l’associazione francese di difesa dei consumatori “Que Choisir”, ha vinto alcune cause pilota particolarmente significative: la Corte d’appello di Parigi ha giudicato illegittime queste protezioni, ponendo fine a un contenzioso che opponeva Ufc-Que Choisir a Universal Pictures Video France, distributore di DVD. La Corte d’appello di Parigi ha vietato alle società Les Films Alain Sarde e Studio Canal “di usare una misura di protezione tecnica incompatibile con il diritto alla copia privata”, assegnando il termine di un mese per adeguarsi alla decisione. Anche la legge italiana consente di tutelare il consumatore come avvenuto in Francia: per tali motivi Sportello Internet ( www.sportellointernet.it ), gruppo autonomo di tutela dei consumatori di NewGlobal.it, conclude la nota, pone gratuitamente a disposizione degli utenti un modulo ( http://www.newglobal.it/documenti/rimborsocd.txt ), che va inviato sia alla casa discografica che al rivenditore, per la richiesta di rimborso del supporto difettoso e per il risarcimento danni. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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