Computer Crimes: Stati Uniti, presentato un disegno di legge contro la truffa digitale

NetworkProvider e servizi Internet

Il disegno di legge intende far diventare phishing e pharming due crimini federali e, oltre a prevedere multe fino a 250.000 dollari, contiene la previsione della reclusione per un massimo di 5 anni

NEW YORK. La truffa digitale non conosce soste, anzi trasforma e perfeziona incessantemente i modi per carpire la fiducia degli utenti e per arrecare danni a tutta la comunità virtuale. E’ per questo che il 28 febbraio scorso al Senato americano e’ stato presentato un disegno di legge, l’Anti-phishing Act 2005, il cui obiettivo e’ quello di bloccare l’attività’ dei criminali del web. Oltre al phishing, sistema attraverso il quale si cerca di attirare l’utente-vittima su un sito contraffatto, apparentemente normale ed affidabile, per riuscire a carpirne dati personali e riservati, come quelli della carta di credito o la password per accedere al proprio conto corrente on line, il disegno di legge intende bloccare il sorgere di una nuova, recentissima, tipologia di truffa, il pharming. Con questo termine si indica un nuovo meccanismo fraudolento per cui, facendo leva sulle vulnerabilità dei DNS, il cybertruffatore riesce a reindirizzare gli utenti a piacimento, dopo essersi impossessato provvisoriamente e indebitamente del dominio del sito web desiderato in origine. Il disegno di legge intende far diventare phishing e pharming due crimini federali e, oltre a prevedere multe fino a 250.000 dollari, contiene la previsione della reclusione per un massimo di 5 anni. Soprattutto vuole essere un nuovo strumento normativo che, rendendo illegale l’attività’ specifica, garantisca un’azione tempestiva ed efficace: il senatore Leathy, autore dell’iniziativa, ha precisato, infatti, che a tutt’oggi phishers e pharmers possono essere perseguiti in base ai reati di frode o furto di identità, e che la azione investigativa di solito prende avvio solo dopo l’avvenuta truffa denunciata dalle vittime, lasciando ai malfattori il tempo di cancellare ogni traccia possa rivelarsi utile all’identificazione. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore