Computer e televisione

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Con lo slittamento al 2008 dello spegnimento delle trasmissioni Tv analogiche, attualmente la scelta migliore, per chi desidera acquistare un sintonizzatore Tv per il Pc, è un modello ibrido

Poter vedere le trasmissioni Tv tramite il computer può essere utile per diverse ragioni. Quella più comune consiste nella possibilità di disporre di una seconda televisione in casa, ma le potenzialità di un sintonizzatore Tv per Pc vanno molto oltre quelle che sono le funzioni di un normale televisore. Un sintonizzatore Tv abbinato al computer consente infatti di poter riunire in un unico dispositivo il Pc, il televisore, il lettore Dvd e il videoregistratore. L’aspetto più comodo sta proprio nelle funzioni di videoregistrazione: tutti i programmi vengono registrati direttamente nell’hard disk, quasi sempre nel formato Mpeg 2, il che permette poi, eventualmente, di creare un Dvd contenente la registrazione in pochi semplici passi. Inoltre, è possibile anche sfruttare le funzioni cosiddette di time shifting: mentre si guarda un programma, il computer provvede a registrarlo in background, senza che l’utente se ne accorga. Questa registrazione continua consente di rivedere quello che è appena stato trasmesso, oppure di mettere le trasmissioni in pausa per riprenderne la visione in seguito, proprio come se si trattasse di una vera e propria registrazione. Un altro vantaggio dell’utilizzo di un sintonizzatore Tv per Pc è spesso quello di disporre di una guida Tv elettronica, scaricabile da Internet. Oltre a permettere di consultare i programmi dei giorni successivi, questa guida consente anche di programmare le videoregistrazioni con un click. Alcuni modelli, poi, includono un software che non si limita a gestire le trasmissioni Tv, ma anche le fotografie e i brani musicali in formato digitale, in modo analogo a quello che fanno i dispositivi Windows Media Center Edition. Infatti la maggior parte dei sintonizzatori in vendita è dotata di un telecomando. Quando abbiamo deciso di provare i sintonizzatori Tv ci siamo chiesti quali fossero i modelli più interessanti, e abbiamo quindi ritenuto di testare solo quelli ibridi, che possono visualizzare indifferentemente i programmi classici della Tv analogica, e quelli digitali terrestri, in alcuni casi anche contemporaneamente. Da poco, infatti, è stato posticipato lo switch-off delle trasmissioni analogiche, previsto inizialmente per il 2006. Innanzitutto perché le trasmissioni digitali ancora non coprono abbastanza territorio, in secondo luogo perché non tutti gli utenti Tv hanno acquistato il decoder necessario alla visione dei programmi digitali. Per quanto riguarda le trasmissioni digitali, dobbiamo subito dire che se l’intenzione è quella poi di vedere i canali a pagamento, per esempio le partite di calcio, l’acquisto di un sintonizzatore Tv per Pc è inutile. Infatti, attualmente, non esiste alcuna scheda in grado di gestire l’acquisto degli eventi, e difficilmente si potrà farlo in futuro. La tendenza delle Pay Tv è infatti quella di impedire la ricezione dei canali a pagamento a chi utilizza il Pc, probabilmente perché l’utente Pc è spesso percepito come un potenziale pirata, che prima o poi troverà il modo di vedere le trasmissioni “a scrocco”. Ma c’è anche un aspetto positivo che riguarda la ricezione delle trasmissioni digitali sul Pc: la videoregistrazione è praticamente perfetta. Essendo le trasmissioni DTT un flusso di dati video compressi nel formato Mpeg 2, quando si registra non si fa altro che scrivere su disco lo stesso flusso di dati che si sta ricevendo. In pratica, si mantiene sempre la stessa qualità della trasmissione originale. Abbiamo ricevuto 14 modelli di sintonizzatori, alcuni in versione interna, con interfaccia Pci, altri in versione esterna, con interfaccia Usb. Abbiamo anche provato tre modelli con interfaccia Pcmcia, perfetti per l’uso con computer portatili. Durante le prove, abbiamo verificato la qualità di ricezione e di visualizzazione delle trasmissioni, ma anche il software in dotazione. Un buon programma di gestione è fondamentale, perché anche se esistono numerosi programmi per la gestione dei sintonizzatori Tv, l’uso di un software dedicato è quasi sempre la soluzione migliore, a meno che non si sia disposti a spendere diverse ore di tempo per configurare correttamente il sistema. Il servizio è tratto da Pc Magazine 234 febbraio 2006

Autore: ITespresso
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