Computer Support Italcard chiude a causa della tassa sull’equo compenso

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Secondo una denuncia dell’Asmi, il tributo sui Cd vergini ha provocato il fallimento di un’azienda

La tassa sull’equo compenso, su Cd e Dvd, ha fatto la sua prima vittima. È costretta a chiudere i battenti l’azienda Computer Support Italcard. Lo rivela una denuncia

dell’Asmi (Associazione dei produttori di supporti multimediali), secondo la quale la chiusura dello stabilimento di Sulbiate, presso Milano, è direttamente collegata sulla tassa sui Cd vergini, introdotta dal 2003. Il cosiddetto Equo compenso alla Siae, avrebbe quindi prodotto “crisi produttiva, disoccupazione, riduzione del gettito Iva” nell’intero settore di Cd e Dvd vergini. A un anno esatto dal Patto di Sanremo, nulla ancora si è mosso sul tema della revisione del rapporto fra copyright e diritti dei consumatori.

Autore: ITespresso
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