Computex 2006: Nuovi prodotti e vecchi problemi per Intel

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Presentate le nuove Cpu e il nuovo chipset 965

Non capita spesso di ascoltare un dirigente di Intel che critica i prodotti e le prestazioni della sua azienda. In ogni caso, è proprio ciò che ha fatto martedì Anand Chandrasekher a Taipei. Chandrasekher ha ammesso che i prodotti sono ormai ‘datati’, che Intel non è stata competitiva e che si sono verificati dei problemi di capacità nei chipset. Inoltre, ha criticato il tentativo apparentemente rabberciato compiuto dall’azienda di riattare le vecchie fabbriche per la produzione dei nuovi chip. Una nuova Intel più docile e onesta? Non esattamente. I prodotti e le strategie criticati verbalmente da Chandrasecker sono quelli vecchi, del 2005. Lo scopo di tutto questo candore è presentare la prossima generazione di prodotti – insieme alla strategia di Intel appena rimaneggiata – nella luce più favorevole possibile. Come previsto, Chandrasekher ha sfruttato il suo intervento per annunciare ufficialmente il chipset 965 da .90 nm, precedentemente noto come Broadwater, e una versione per notebook a ultra-bassa tensione del Core 2 Duo. Inoltre, in quello che praticamente è stato un discorsetto di incoraggiamento per i molti partner produttivi di Intel a Taiwan, Chandrasekher ha descritto i molti vantaggi offerti dal prossimo venturo desktop Core 2 Duo, dalle CPU per notebook e dalle nuove CPU per server. Visto il pubblico, il fatto che Chandrasekher abbia ammesso i problemi dello scorso anno si può interpretare come le scuse per avere scombussolato il programma di tutti quanti non facendo correre il treno di Intel nel solito modo uniforme. L’enfasi è stata sulle prestazioni e sul consumo elettrico, più che sul prezzo. Purtroppo, ultimamente AMD ha creato parecchie difficoltà a Intel in entrambi questi settori. Siete perdonati se, durante gran parte dell’intervento di Chandrasekher, avete pensato che il principale concorrente di Intel nel 2006 fosse… Intel nel 2005 (anche se fosse effettivamente così, direi che l’azienda è stata completamente battuta). Comunque, Chandasekher ha presentato alcuni confronti con i chip di AMD. Ovviamente, ha usato la tattica standard di confrontare dei prodotti non rilasciati e di prossima generazione con l’attuale generazione della concorrenza. In ogni caso, in definitiva bisogna ammettere che, sulla base di questi benchmark selettivi, Intel potrebbe essere riuscita a rimandare la palla in direzione del campo di AMD. Quanto meno se si parla in termini di prestazioni – sarebbe stato interessante poter esaminare in quella schermata anche i confronti con AMD a livello termico e di consumo elettrico. Il confronto è con Pentium D960, Core Duo T2600 e Xeon 2.8GHz

Autore: ITespresso
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