Computex 2006: SiS sale sulla nave che affonda

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Computex 2006 – Il produttore di chipset produrrà i moduli di memoria

Nel settore dei PC, il business dei moduli di memoria è tra quelli che non perdonano. Da una parte ci sono i giganti dei chip, che si muovono facendo scendere i prezzi tutte le volte che starnutiscono – cosa che si traduce in una perdita secca sui chip che avete già acquistato. Dall’altra parte ci sono i produttori di PC, che stanno per spremere i vostri margini di profitto fino a strangolarvi, poiché sanno che per inserire qualche chip in uno stick di PCB non occorre essere esperti in scienza missilistica. Perché allora un’azienda perfettamente sana dovrebbe improvvisamente lanciarsi in questo business? SiS ha un’ottima scusa: “Lo facciamo per i nostri clienti”, afferma Nelson Lee, direttore della divisione product marketing di SiS. SiS, uno dei cinque principali produttori di chipset per PC al mondo, offre ai clienti dei pacchetti sui chipset insieme alla sua nuova linea di moduli di memoria prodotti in proprio. Secondo Lee, l’azienda può contribuire a proteggere i clienti da carenze impreviste e da fluttuazioni di prezzo nel mercato delle memorie. Ovviamente, ciò offre l’ulteriore vantaggio di fare in modo che i clienti continuino ad acquistare i chipset. SiS acquista buona parte dei suoi wafer da Elpida in Giappone, con la coreana Hynix e la taiwanese PowerChip Semiconductor quali alternative. I chip vengono pacchettizzati e i moduli assemblati presso gli impianti di SiS a Taiwan. Tra un paio d’anni, il packaging verrà spostato in Cina. Un altro vantaggio dei pacchetti è il seguente: “Possiamo garantire che non esiste nessun problema di compatibilità tra la memoria e il chipset”, afferma Lee. In alcuni casi, SiS si assume effettivamente il rischio di costose fluttuazioni nel prezzo delle memorie per i propri clienti. In ogni caso, secondo Lee l’azienda non intende certamente scottarsi le dita, dal momento che la conoscenza del mercato dei chipset le consente un’approfondita valutazione della domanda di memorie. In effetti, Lee suggerisce addirittura che SiS potrebbe usare la sua influenza nella fornitura di chipset per ottimizzare a proprio favore i cicli della domanda di memorie. In teoria, ciò sembra plausibile. Considerando le dimensioni dei giganti che si muovono in questi mercati, SiS potrebbe tuttavia fare una brutta fine se decide di tirare troppo la corda.

Autore: ITespresso
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