Computex 2006: "Sono convinto che Amd acquisterà ATI"

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Computex 2006 – È logico

Adesso sono del tutto convinto che AMD acquisterà o si fonderà con ATI, così come sono quasi convinto che ciò avverrà non appena ci sarà il Computex, che apre oggi. Se qualcuno venisse da me e mi dicesse: “Indovina che cosa ha appena annunciato AMD alla sua conferenza”, non resterei certamente scioccato. In apparenza sembra illogico, ma se si allarga un po’ di più il proprio orizzonte temporale, per esempio sulle scadenze del design dei chip, si vede che AMD affonderebbe se non acquistasse ATI. Molti analisti intelligenti con cui ho parlato sembrano ritenere pura follia l’idea che AMD possa agganciarsi ai suoi fratelli canadesi, soprattutto perché provocherebbe l’ostilità del loro partner più prossimo: NVidia. Hanno ragione, e sarebbe effettivamente così, ma dove corre NV, le affettuose braccia di Intel? Non ci sono possibilità. L’intero ragionamento che sta alla base di questa fusione non è nulla a cui si potrebbe pensare, funzionalità GPU sulla CPU, la ‘next next big thing. L’x86 sta per compiere la principale svolta a sinistra a partire dalla transizione 286 -> 386 e l’elemento chiave sarà costituito dalle funzionalità tipo-GPU. Resterei sorpreso se Intel non lo facesse adesso, effettivamente ha la strategia per farlo, di recente l’ostacolo sembra rappresentato dall’implementazione.Per restare al passo, AMD deve impiegare per questo progetto legioni di ingegneri inesistenti, assumere un team GPU coerente con un buon curriculum, oppure acquistare questo team coerente. Indovinate qual è la possibilità? Per passare completamente ai numeri, se una GPU accelera il 10 per cento dei vostri problemi 500x e costa 2x la potenza di una CPU non-tipo-GPU, può essere considerata un caso piuttosto interessante. Con le GPU che vengono sottoposte a revisioni di minore importanza ogni 6-9 mesi e a complete revisioni architetturali ogni 12-18 mesi, queste persone possono ballare attorno ai team di design delle CPU tradizionali e farsi tatuare la frase ‘time to market’ su ogni singolo neurone. Ciascuna revisione porta questo caso interessante a una percentuale più ampia del mercato e gli avanzamenti nel software lo avvicinano dall’altro lato. Inoltre, con ogni nuova GPU la pipeline dello shader acquisisce sempre più funzionalità da CPU. Qual è la differenza tra una pipeline VS/PS e una CPU x86, oltre all’ISA? Che dire di quest’autunno quando ATI renderà disponibile la seconda parte di grafica gen converged? E che dire di Natale ’07 quando uscirà la terza gen? Questo è ciò che vedono Intel e ATI. Non ufficialmente, le persone di Intel, dietro porte chiuse a chiave e inbullonate, mi hanno indicato chiaramente chi per loro è il vero nemico, non AMD ma NVidia. Se non stanno lavorando alla convergenza di queste due aziende tecnologiche, potrei dover fare un’altra visita ai capi di Intel. AMD sta seguendo la strada più breve, ma più costosa. Dal momento che Intel sta usando la propria tecnologia interna, non mi aspetto che ATI/AMD spinga a un legame NVidia/Intel. In ogni caso, attorno al 2010 la generazione dei chip sarà radicalmente diversa dai core attuali. I chip correnti stanno manifestando una diminuzione del guadagno rispetto ai tempi e agli sforzi necessari e un cambiamento radicale è atteso da tempo. Se AMD non acquisisce ATI, sarà necessario un miracolo per riuscire a battere Intel in cinque anni. ATI lo accorcerà a sufficienza per consentire di battere Intel anche nel mercato. Anche se in superficie sembra pazzesco, onestamente non vedo come AMD possa non acquisire ATI e sopravvivere. Intendiamoci, si tratta di pianificazione a lungo termine e non a breve termine. AMD ne ha un’ottima percezione, guardate come i chip K8 hanno inchiodato il mercato e altre cose sono saltate fuori al momento giusto. Sì, sono bravi e questa volta ho l’impressione che anche Intel sia brava. L’unico elemento che potrebbe affondare questa ipotesi è una totale ribe llione da parte di NVidia, VIA, SiS e Broadcom. Queste aziende sono famose per lavorare assieme e quindi non si tratta di un grosso svantaggio. AMD ha imparato dal successo parziale di SiS l’anno scorso e questa volta sta imponendo dure restrizioni a ciò che può trapelare. Oggi potrebbe essere uno dei giorni più decisivi nella storia dell’x86, oppure potrebbe essere soltanto un’altra giornata calda e umida nella vecchia Taipei. Una cosa è certa: il Computex non è mai noioso. Seconda cosa certa: credo che succederà.

Autore: ITespresso
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