comScore: Facebook e Google fanno la parte del leone

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comScore: Facebook e Google fanno la parte del leone
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L’utilizzo della Rete in Italia non è evoluto, ma poco curioso e limitato. Dall’analisi di comScore emerge che la maggior parte del tempo è speso sulle app appartenenti all’orbita di Facebook e Google

In Italia, tredici delle prime quindici app usate dagli italiani si riferiscono alla galassia di Facebook e Google, per le altre applicazioni rimangono – letteralmente – le briciole. Con numeri molto inferiori, si piazzano in classifica Amazon, Vodafone e IlMeteo. L’utilizzo della Rete in Italia non è evoluto, ma poco curioso e limitato: la diffusione del mobile non significa infatti un uso evoluto della Rete, lo è semmai l’utilizzo delle piattaforme, ha sottolineato Fabrizio Angelini, ceo di Sensemakers e Stuart Wilkinson, head oh Industry relations di comScore.

comScore: Facebook e Google fanno la parte del leone
comScore: Facebook e Google fanno la parte del leone

Come spiega comScore, il 90% del tempo trascorso online in mobilità è catalizzato dalle app. Ma la maggior parte del tempo è speso sulle app appartenenti all’orbita di Facebook e Google, mentre i maggiori player Ott globali non permettono di essere rilevati con Tag. A parte l’eccezione di Pokemon Go, le apps faticano a farsi notare: gran parte degli utenti sembrano stanchi di esplorare nuove apps, ancor meno di scaricarle ed usarle. In media gli italiani, sullo smartphone si accontentano di una trentina di apps. E chi investe sull’app economy, la vera sfida consiste nel riuscire a sbarcare nella schermata home dello smartphone.

La maggior parte dell’audience dei siti editoriali arriva da mobile, molto poco dalle multipiattafome. L’Italia è ancora arretrata sull’utilizzo delle multipiattaforme, i sistemi dove cioè avvengono le transazioni dell’e-commerce. Facebook e WhatsApp sono al primo e secondo posto in termini di coinvolgimento, e vantano, rispettivamente, il 30,3% e il 28,2% del tempo speso sulle prime 100 mobile app durante il mese di agosto 2016. Banzai si è posizionata come la principale digital property italiana (al 56% tramite mobile), seguita dal Gruppo Editoriale Espresso (con alta percentuale di visitatori unici esclusivamente mobile, pari al 52%), o RCS Media Group (al 55%).

Una persona su tre ricorda l’advertising che ha visualizzato su dispositivo mobile. Il 10% dichiara di aver cliccato su una di queste pubblicità, escludendo i click involontari.

La Total Digital Population si attesta in Italia a quota 36,6 milioni di visitatori ad agosto: le 7 maggiori properties hanno raggiunto una reach superiore al 50%. Il 47% ha effettuato l’accesso a Internet sia tramite desktop sia tramite mobile. Il Mobile Browsing cattura le audience, mentre le App creano coinvolgimento. L’audience media su mobile browsing è il doppio di quella raggiunta dalle top property su mobile app: dunque, la navigazione mobile rappresenta ancora la chiave di volta per incrementare la propria reach digitale. Ma il tempo speso in-app sulle top 100 property è 8 volte superiore a quello in mobile browsing.

Autore: ITespresso
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