comScore mette Facebook al microscopio

AziendeMarketingMercati e FinanzaSocial mediaWorkspace
comScore misura l'impatto dell'asdvertising su Facebook

La crescita del social network rallenta al 5%. Ma il marketing su Facebook funziona: influenza i comportamenti e traina gli acquisti

Il flop di Facebook in Borsa non deve sviare: il giudizio su Facebook sarà più generoso di quanto siano impietosi oggi i grafici del Nasdaq, secondo Loïc Le Meur, fondatore di LeWeb. Anche comScore mette Facebook sotto la lete ed esprime un giudizio meno severo: è vero che la crescita del social network da 900 milioni di utenti rallenta al 5%, tuttavia il marketing su Facebook funziona: influenza i comportamenti e traina gli acquisti.

Il report “The Power of Like 2: How Social Media Works” analizza l‘advertising a pagamento su Facebook e l’andamento dei brand, dopo l’addio di GM ai suoi investimenti sul social network guidato dal Ceo Mark Zuckerberg. Al microscopio sono state messe le esperienze di Best Buy, Starbucks e Target. L’analisi di comScore, che è il seguito di quella del luglio 2011, intitolata “The Power of Like: How Brands Reach and Influence Fans Through Social Media Marketing”, è una risposta al sondaggio di Reuters/Ipsos, secondo cui quattro utenti su cinque non comprano un prodotto o servizio oggetto di pubblicità o commenti su Facebook.

comScore ha invece messo al microscopio il caso di Target: i fan che vedevano i messaggi, nel 19% dei casi erano inclini all’acquisto, al contraro di chi non vi accedeva, e il 27% dei loro amici lo era altrettanto. comScore ha misurato anche l’impatto dell’advertising a pagamento: se due gruppi, prima dello studio, presentano comportamenti simili, il gruppo esposto alla pubblicità, indica una maggior inclinazione allo shopping per il 16%.

Anche Facebook (che è un cliente di comScore) afferma di aver condotto una ricerca separata su 60 campagne pubblicitarie per misurare il ritorno degli investimenti: quanti dollari sono generati in vendite da ogni dollaro speso nell’advertising su Facebook. Circa il 70% delle campagne pubblicitarie mostrava un ritorno pari a tre volte o di più del denaro speso in pubblicità. Metà delle campagne advertising mostrava addirittura un ritorno di cinque volte o superiore.

Facebook genera metà dei ricavi nei mercati di USA e Canada. Sette americani su 10, che navigano in Rete, accedono a Facebook (dati di aprile). Se Facebook cresce “solo” del 5% è perché è cresciuto tanto e a raggiunto un’elevata penetrazione: il rallentamemto era atteso.Ma gli utenti che cliccano sui like (i “mi piace”) influenzano gli altri utenti.

Il titolo del social network di Menlo Park è scambiato a 27.01 dollari, con una flessione del 29% rispetto al debutto a 38 dollari.

Conoscete i social network, Facebook, Twitter e LinkedIN? Mettetevi alla prova con un QUIZ!

comScore misura l'impatto dell'asdvertising su Facebook
comScore misura l'impatto dell'asdvertising su Facebook
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore