Comunicato sindacale

Aziende

Il Cdr di VNU BPI esprime la sua fortissima preoccupazione per la situazione
aziendale

Il Cdr di VNU BPI, intervenendo sul processo che sta portando allo ?smembramento’ della società – con la vendita di una serie di rami d’azienda già avviata – esprime la sua fortissima preoccupazione per una situazione, che nel complesso e nel dettaglio, per la maggior parte delle realtà che compongono il Gruppo, si presenta incerta o addirittura gravemente negativa.

In particolare, in data 30 maggio scorso, il Cdr insieme ai rappresentanti della FNSI, dell’Associazione Lombarda Giornalisti e al Cdr di Reed Business Information, ha incontrato i rappresentanti delle aziende VNU BPI e Reed Business Information, nell’ambito delle procedure previste dall’articolo 47 L.428/90, per il trasferimento del ramo d’azienda ?Pubblicità Italia’. In quella sede, le rappresentanze sindacali non hanno ritenuto di firmare alcun verbale di esame congiunto dell’accordo preliminare di vendita da Vnu a Reed, riconfermando la propria contrarietà alla dichiarazione dell’acquirente relativa alla presenza di ?esuberi’ all’interno dello stesso ramo. Il Cdr di VNU BPI, di concerto con le rappresentanze territoriali e nazionali, nell’esortare la società acquirente al rispetto della normativa di cui sopra – che proprio perché trattasi di trasferimento di ramo d’azienda prevede che questo passi nella sua interezza alla nuova proprietà, con il mantenimento di tutti i diritti acquisiti dai lavoratori – la invita altresì a meglio approfondire la conoscenza di un sistema di prodotti che merita, per confermare la sua posizione tra i leader del mercato e crescere nella competizione, una strategia di valorizzazione delle risorse umane che ai prodotti da sempre contribuiscono con impegno e professionalità. Al tempo stesso, il Cdr – anche a seguito di un incontro tra prossimo editore e il direttore in cui l’editore ha parlato di una situazione di scarsa marginalità della testata e di taglio di costi (affermazioni già fatte dall’azienda acquirente nell’incontro ufficiale con il sindacato, laddove interpellata sull’espressione ?esuberi’ ), sostiene i colleghi della redazione che, a fronte dell’incertezza sul loro futuro e delle condizioni di disagio e sottodimensionamento in cui si trovano a lavorare, decidono il ripristino del blocco degli straordinari, ?ufficiosamente’ sospeso nelle scorse settimane a fronte della trattativa in corso. Il Cdr si augura che nei prossimi incontri in cui direttore e prossimo editore affronteranno la questione si possa giungere a un esito positivo che rassicuri i lavoratori.

Se per il ramo d’azienda ?Trade’ le rappresentanze sindacali si riservano di esprimersi dopo l’incontro previsto con la controparte nell’ambito delle procedure dell’art 47 L.428/90, fissato per il prossimo 11 giugno, il Cdr esprime, invece, forte preoccupazione per le premesse di vendita del ramo Vnunet, il cui acquirente a oggi risulta essere una società francese di recente costituzione, di cui non si conoscono management e capitale, con la prospettiva della costituzione di una ?scatola’ italiana ad hoc che conterrà i soli sei dipendenti del ?ramo’, così come considerati nell’accordo preliminare tra VNU BPI e l’acquirente Spin off II.

Infine, ma non da ultimo, il Cdr esprime la sua profonda contrarietà e preoccupazione per come l’azienda sta ?gestendo’ il presente e il futuro dei colleghi impegnati sulle testate Pc Magazine e Computer Idea, testate per cui a oggi non viene segnalato nessun possibile acquirente, lasciando i lavoratori nella totale incertezza anche sui tempi in cui l’azienda prenderà una decisione sulle stesse. Poiché la direzione aziendale ha già reso noto ai sindacati che al termine delle procedure avviate per il trasferimento dei rami d’azienda Pubblicità Italia, Trade e Vnunet procederà alla chiusura di VNU BPI, con conseguente procedura di mobilità per i lavoratori interessati, le rappresentanze sindacali esigono chiarezza sul futuro di tutti i prodotti che non saranno interessati da vendita e, dunque, di tutti i lavoratori che non rientreranno nei rami trasferiti.

Il CdR si riserva di agire in tutte le sedi, di intesa con la Alg e la Fnsi, a tutela dei diritti di tutti i colleghi.

Il Cdr di VNU BPI

Cinisello Balsamo, 6 giugno 2007

Autore: ITespresso
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