Con EyeFi Mobi 8 Gbyte tutte le fotocamere digitali possono diventare Wifi

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IN PROVA – EyeFi Mobi è una schedina di memoria per foto e video con integrata la connettività WiFi e compatibile con la maggior parte delle fotocamere digitali. L’abbiamo messa alla prova: ecco le nostre impressioni

EyeFi è una giovane azienda con sede in California, a Mountain View, che propone a tutti i fotografi una soluzione molto interessante per disporre in ogni istante delle migliori foto scattate su ogni device. Eyefi Mobi, infatti, è una schedina SD WiFi di classe 10 (10 Mbyte/s, la classe si riferisce alle specifiche SD non alla connettività WiFi) che una volta inserita nella vostra fotocamera digitale, in sostituzione della scheda standard che utilizzate normalmente, vi consentirà di trasmettere immagini e video ai vostri dispositivi iOs e Android (ma anche a Pc e Mac e per qualche Paese è disponibile l’app anche per Kindle Fire).

EyeFi Mobi
EyeFi Mobi

Questo perché è la schedina stessa a comprendere connettività WiFi, e quindi pronta per il pairing punto a punto con smartphone, tablet, Pc e Mac.

Così si presenta la confezione in blister di EyeFi Mobi che contiene una tessera plastificata per l'attivazione non della scheda come storage, ma della parte WiFi
Così si presenta la confezione in blister di EyeFi Mobi che contiene una tessera plastificata per l’attivazione, non della scheda come storage, ma della parte WiFi

Sui dispositivi sarà sufficiente avere preinstallata la relativa app Eyefi Mobi, attivare la propria Sd WiFi Card impostando anche una password di accesso, installare come suggerito nella procedura passo a passo il profilo WiFi sul proprio dispositivo e infine gestire le proprie foto tranquillamente tramite l’applicazione.

Pochi passaggi quindi per potere rendere qualsiasi fotocamera ‘connessa’ in WiFi con i propri device mobili. Questo senza dover acquistare costosi moduli opzionali WiFi dedicati per la singola fotocamera, quando esistono, con il vantaggio in più di poter utilizzare la scheda SD WiFi anche su qualsiasi modello per cui non è del tutto prevista la connettività WiFi.

E’ importante però una nota, la scheda EyeFi Mobi funziona con migliaia di modelli di fotocamere (verificate qui la compatibilità con la vostra), se invece utilizzate una videocamera fate attenzione perché nelle nostre prove, per esempio con una Panasonic HC-W850 è stato sì possibile rilevare la rete WiFi, ma solo dopo un’ulteriore impostazione sulla videocamera, e cioè concedendo l’accesso specifico a quella scheda dal Menu delle Impostazioni, invece con una prosumer Canon Legria HF G30 non abbiamo avuto problemi di sorta.

EyeFi Mobi (2)
Istruzioni e supporto in caso di problemi sono ben curati, anche se l’attivazione della connessione WiFi è semplicissima. Consigliamo sempre prima di verificare se il modello di fotocamera o videocamera di cui disponete è supportato

 

Il vantaggio maggiore di una soluzione di questo tipo è proprio quello di portare a nuova vita la vostra fotocamera magari un po’ datata destinata a non poter dialogare con il vostro smartphone, ma c’è un ulteriore vantaggio, e cioè quello di non dovere installare 3-4 app di produttori diversi per gestire la propria produzione multimediale.

E allora segnaliamo anche il prezzo, Eyefi Mobi da 8 Gbyte costa 41,99 euro, poi è disponibile nel taglio da 16 Gbyte a 61,99 euro e da 32 Gbyte a 81,99 euro. Ci sembrano prezzi del tutto bilanciati con quanto viene offerto.

L’acquisto della scheda di memoria Wifi permette anche l’iscrizione a EyeFi Cloud, da cui si avrà a disposizione, sempre via mobile una sorta di raccoglitore in cloud che permette anche le prime operazioni sulle foto come il taglio dell’inquadratura, la rotazione, l’assegnazione di tag e la condivisione. L’accesso alle foto sarà disponibile anche in assenza di copertura di rete.

In pratica con EyeFi Cloud è come disporre di un servizio cloud privato per le proprie foto che permetterà anche ai vostri amici di guardare i vostri nuovi scatti semplicemente grazie a una notifica, senza bisogno che essi abbiano bisogno di una registrazione.

EyeFI App iOsTra gli aspetti invece su cui è possibile lavorare segnaliamo come non sempre il trasferimento avvenga a una velocità soddisfacente, anche in condizioni comunque ottimali, e piccole incertezze di refresh nella app (noi abbiamo provato la scheda con iOs) quando si eliminano i fotogrammi. Basta cambiare schermata e tornare nel menu di navigazione per risolvere tutto.

 

 

 

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