Con Galileo l’Europa sfida il Gps sul satellitare

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I vantaggi per l’Europa saranno quantificati in circa 90 miliardi di euro nel prossimo ventennio

Con la sigla del quarto contratto per 194 milioni di euro, assegnato a SpaceOpal GmbH (joint venture formata dall’italiana Telespazio e dalla tedesca DLR) Galileo sta per lanciare il guanto al Gps. Dal 2014 i cittadini europei potranno fruire dei primi servizi del servizio di satellitare europeo.

Il sistema di navigazione satellitare europeo non è solo uno “sfizio” per non essere dipendenti dagli Usa. Ma soprattutto il gioco vale la candela sotto il profilo economico: “Studi di mercato, affidati a organismi indipendenti, hanno quantificato i vantaggi per l’Europa in circa 90 miliardi di euro nei prossimi 20 anni“,ha illustrato il commissario Ue Tajani.

Il satellitare Ue, che dovrà sfidare il Gps, partirà nel 2014, con sei anni di ritardo: il primo lancio è fissato per ottobre 2012. Quattro su sei contratti per l’appalto sono stati aggiudicati: a Thales Alenia Space, partecipata di Finmeccanica, è stata concessa una commessa da 85 milioni di euro; ora è toccato a Telespazio.

La tedesca OHB System è stato affidato un ordine di 14 satelliti per 566 milioni di euro, mentre la francese Arianespaceha ottenuto i servizi di lancio per 397 milioni di euro. Per la fornitura dei satelliti è stato siglato un contratto quadro a dicembre con le tedesche OHB System AG e Eads-Astrium GmBH per 32 satelliti al massino. Dopo i primi 14 satelliti, gli altri saranno oggetto di ordini di lavori successivi.

L’ Unione Europea ha raggiunto un accordo per lo sviluppo del programma di navigazione satellitare dopo uno slittamento di cinque anni e varie modifiche sostanziali al programma iniziale. Fallita la partnership pubblica-privata, la Commissione Europea ha deciso di finanziare interamete con fondi pubblici dei 27 paesi memebri. Germania e Italia ospiteranno sul loro territorio un centro di controllo del sistema. A questo punto restano da assegnare due contratti di fornitura a inizio 2011, spiega Bruxelles.

La Ue avrà Galileo, l'anti-Gps
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Autore: ITespresso
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