Con il Software libero la Puglia punta a un milione di euro di risparmi all’anno

ManagementMarketingWorkspace

La Puglia dà il semaforo verde al DDL sul software libero. L’innovazione riguarda Agenzie, enti ed imprese

La Puglia del govcernatore Nichi Vendola vuole far trasformare uno “storico ritardo in un’opportunità“. Con il DDL della regione Puglia, intitolato “Norme in materia di pluralismo informatico, nell’adozione e la diffusione del Free Libre Open Source Software e Open Hardware e nella portabilità dei documenti nella Pubblica Amministrazione Regionale e Locale”, sul Software libero la Puglia, infati, punta a generare un milione di euro di risparmi all’anno.

Il DDL è già stato approvato dalla Giunta ed è ora all’attenzione del Consiglio. Agenzie, enti ed imprese potranno adottare Software libero, per consentire ai cittadini pugliesi di accedere a dati e informazioni senza spesa alcuna, grazie a prodotti informatici gratuiti.

Una volta trasformata in legge, la proposta dovrebbe entrare a regime in tre anni. Nei mesi scorsi la Puglia ha esaminato un protocollo d’intesa con Microsoft, dunque il  testo del DDL verrà esaminato per capire “se sia stato attribuito un ruolo chiave al centro di competenza pubblico già esistente, formato al 51% dalle università pugliesi, oppure se ancora una volta si prediliga comprare l’innovazione da Microsoft o società simili”.

GUARDA il video: Nichi Vendola Smau Bari 2011

Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia
Nichi Vendola, Presidente Regione Puglia
Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore