Con iPhone 7, Apple supera i 600 miliardi di dollari in Borsa

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Sulle ali di iPhone 7, Apple supera la soglia dei 600 miliardi di dollari in Borsa
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Sull’onda del tutto esaurito nelle vendite di iPhone 7, Apple vale 600 miliardi di dollari a Wall Street

Sold out. Ancora una volta iPhone 7 e 7 Plus hanno registrato il tutto esaurito. E, nonostante qualche problema causato da iOS 10 (sono rimasti bloccati alcuni iPhone e iPad, nel corso dell’aggiornamento all’ultima versione della piattaforma mobile: Apple è corsa ai ripari e ha risolto l’inconveniente), i numeri portano l’azienda di Cupertino a superare la soglia dei 600 miliardi di dollari di valutazione in Borsa, un valore toccato per la prima volta da aprile.

Sulle ali di iPhone 7, Apple supera la soglia dei 600 miliardi di dollari in Borsa
Sulle ali di iPhone 7, Apple supera la soglia dei 600 miliardi di dollari in Borsa

Il buon andamento delle vendite di iPhone7 dà nuova energia all’azienda guidata dal Ceo Tim Cook e sparge ottimismo su Apple, dopo un trimestre difficile con vendite smartphone in declino (per la prima volta dal debutto di iPhone). Apple sta anche approfittando del pesante momento di Samsung, che è stata costretta a lanciare una campagna di richiamo globale del Galaxy Note 7 (dal costo di un miliardo di dollari), dopo i 70 esemplari esplosi, a causa dei difetti nella batteria: il caso degli smartphone potrebbe generare perdite fino a 5 miliardi di dollari nel vendor sud-coreano, che ha bruciato 22 miliardi di dollari di valore in Borsa; il nipote del fondatore, Lee Jae-Yong, è stato nominato consigliere esecutivo, a lui toccherà gestire il richiamo di 2,5 milioni di Note 7.

Ma torniamo a Apple, il cui iPhone 7 Plus è sold-out, ma è esaurito anche il più piccolo iPhone 7 in colore nero lucido (ormai, a tutti noto come jet black). Negli ultimi tre giorni il titolo ha guadagnato il 10%, il che porta Apple a quota 607 miliardi, davanti ad Alphabet (535 miliardi), la capofila di Google, e Microsoft (440 miliardi). L’azienda ha in cassa oltre 220 miliardi di dollari, e, secondo le ultime indiscrezioni, avrebbe abbandonato l’idea di una Apple car (hardware), per concentrarsi sui servizi di mobilità (dopo aver investito un miliardo in Didoi, la cosiddetta Uber cinese) e soprattutto sul software, nell’era delle self-driving car.

Secondo IDC, il mercato smartphone negli USA è in forte rallentamento e passerà da una crescita del 10% a un tasso d’incremento del 2%, tuttavia Apple potrebbe aver indovinato – ancora una volta – i gusti degli utenti, con i nuovi iPhone impermeabili, con nuova fotocamera (doppia sul 7 Plus) e i nuovi colori alla moda. Anche se i ricavi dovesero calare dell’8%, potrebbero risalire presto del 4%, stando alle stime di Thomson Reuters. Un cauto ottimismo è d’obbligo.

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