Xbox 720 e PS4 saranno le ultime console? Dal 2013 inizia l’era del cloud gaming

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Con il cloud gaming finirà l'era delle console @ shutterstock

Lo ha affermato Phil Eisler, manager di Nvidia: il cloud gaming è alle porte. Intanto AT&T, Verizon e Time Warner lanceranno i video game direttamente in Tv

AT&T, Verizon e Time Warner stanno per lanciare i videogame direttamente in Tv. L’era dei videogiochi nel cloud è all’orizzonte. E il cloud gamig sfiderà il dominio di Sony PlayStation, Nintendo Wii e Microsoft Xbox. Tanto che forse Xbox 720 e PS4 potrebbero essere le ultime console da salotto, mettendo fine a un modello di business avviato da Atari nei ’70, e proseguito da Nintendo negli ’80, fino a Playstation e Xbox. A rincarare la dose è Phil Eisler, general manager della divisione GeForce Grid Cloud Gaming di Nvidia, illustrando il fatto che le componenti hardware delle console oggi in commercio sono obsolete,  mentre quelle dei futuri dispositivi diventeranno datatate in fretta. Invece Nvidia sta già investendo nei servizi legati a storage online e sincronizzazione, per prepararsi all’era del cloud gaming.

I test dei servizi di cloud-gaming inizieranno a fine anno, mentre il lancio commerciale è previsto a inizio 2013. Gli altri carrier si aggiungeranno nel 2014. Il Cloud gaming, se avrà successo, affrancherà gli utenti dalle console. Ma i videogiochi “sulla nuvola”, avranno successo, se rimedieranno agli attuali “limiti”: e cioè se ridurranno i tempi di latenza, se saranno ottimizzate le prestazione lato server  e se la banda disponibile sarà ultra larga.

Il cloud gaming offrirà alle software house la possibilità di superare un mercato frammentato, legato alle console. Ma nelle ultime tre decadi le console di Sony, Microsoft e Nintendo hanno creato un mercato da 24.1 miliardi di dollari nel 2011 (Fonte: NPD). Un mercato in calo del 39% a causa della concorrenza dei giochi su smartphone e tablet.

Gli operatori telefonici, il cui business è messo sotto pressione dagli Over-the-top e dal VoIp, cercano di compensare il calo, monetizzando altrimenti: tutti hanno una Tv e il gaming piace a tutti, dunque il cloud gaming su banda larga rappresenta il futuro dei carrier. Sarà sufficiente aggiungere giochi popolari al pacchetto TV, Internet e telefonia, per offrire un nuovo servizio ad almeno 50 milioni di abbonati alla Tv digitale negli USA, dotati di controller generici connessi ai loro set-top box o TV. . Il futuro degli operatori mobili potrebbe passare da real-time gaming e cloud gaming in HD. Per lo streaming dei giochi da server remoti a molteplici dispositivi in simultanea, i gestori di telefonia e Tv via cavo dovranno dotarsi di tecnologia di virtualizzazione, incorporare potenti processori grafici nei loro data center. Microsoft, che ha creato Xbox Live, sa di che si tratta: bisogna consentire ai giocatori di giocare insieme ed acquistare i giochi online.

La ristrutturazione di OnLive è la dimostrazione che il cloud gaming è possibile, ma non è una strada facile, accessibile a tutti. OnLive offriva abbonamenti di cloud gaming da 9.99 dollari al mesi, ma ha fallito. Di recente Sony ha acquisito Gaikai per 380 milioni di dollari. Ma il gioco in streaming non è una passeggiata: ha bisogno di tantissima banda larga, potenti data centre e risorse, per investire sia in hardware che in software, cose che di cui grandi network possono disporre, a differenza della piccola start-up OnLive. Comunque piccoli player crescono: sono da tenere d’occhio l’israeliana Playcast e la californiana CiiNOW. La sfida alle console partirà dal 2013.

Con il cloud gaming finirà l'era delle console @ shutterstock
Con il cloud gaming finirà l’era delle console
Autore: ITespresso
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