Confermati i tagli alla ‘banda larga’: un freno all’innovazione?

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7,3 milioni di euro originariamente destinati alle infrastrutture per la banda larga, vengono depistati a favore del Ministero per lo sviluppo economico

Secondo quanto riportato dal sole24ore.com (n.d.r. vedi news Vnunet.it ), il Governo avrebbe deciso di “tagliare” 7,3 milioni di euro destinati originariamente alle infrastrutture per la banda larga e trasferirli al Ministero per lo sviluppo economico pesantemente penalizzato dall’ultima finanziaria. La notizia ovviamente allarma tutti i sostenitori dell’innovazione tecnologica del nostro paese e fa nascere sempre maggiori interrogativi sulle ultime preoccupanti e contrastanti notizie che si sono avvicendate negli ultimi tempi sulla ristrutturazione del CNIPA o sullo sviluppo della sanita’ elettronica . Da un lato si parla insistentemente di utilizzo delle nuove tecnologie: vedi la legge finanziaria, gli annunci del Ministro Brunetta in materia di e-government e sanita’ elettronica, dall’altro si limitano i fondi destinati alle stesse tecnologie come nel caso della ristrutturazione del CNIPA o di quest’ultima decisione del Governo. D’altronde la banda larga rappresenta il presupposto essenziale per l’ effettiva digitalizzazione delle attivita’ e il conseguente utilizzo dei servizi on line da parte dei cittadini. Lo stesso digital divide costituisce uno dei maggiori problemi del nostro paese oltre che di tutto il mondo. Si inizia a pensare che l ‘eliminazione di un ministero dedicato solo ed esclusivamente all’innovazione tecnologica sia stato un grosso errore considerato che in questo settore stia mancando quell’unitarieta’ di indirizzo che lo stesso ministero poteva garantire. Per maggiori informazioni http://micheleiaselli.blogspot.com .

[ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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