Confidence Index: le aspettative degli operatori economici

Aziende

Il settore delle Information Technologies e delle Telecomunicazioni è il più ottimista sull’andamento futuro dell’economia globale

LONDRA. La McKinsey esprime attraverso un indicatore, il Confidence Index, i diversi fattori che possono influenzare in maniera positiva o negativa le prospettive future dei dirigenti nei diversi settori dell’economia globale. Sostanzialmente e’ un termometro delle percezioni avvertite dai dirigenti mondiali sull’andamento dell’economia globale. La fiducia degli addetti ICT e delle Telecomunicazioni: rispetto all’anno precedente, il clima di fiducia e’ genericamente diminuito, ma nell’ultimo trimestre 2005 i dirigenti di questi due importanti settori segnalano una percezione positiva circa le prospettive dell’economia globale. L’impatto sulla gestione della forza lavoro: le aspettative positive o negative dell’economia globale si riflettono anche sugli aspetti legati alle variazioni della forza lavoro. E’ stato chiesto, infatti, ai dirigenti una eventuale pianificazione in previsione di un aumento o un decremento della forza lavoro. Dopo una contrazione, i dirigenti che operano nell’ambito delle ICT e delle TLC, prevedono un significativo incremento della forza lavoro. I fattori sono riconducibili ad una intensità competitiva, ad una certa “volatilità” del mercato ma anche alla capacità di tali imprese di saper valorizzare le risorse umane in relazione alle opportunità di mercato. L’indice, il Confidence Index, e’ costruito su una serie di domande comparate con i sei mesi precedenti e quelli successivi: le condizioni economiche del Paese rispetto ai sei mesi precedenti, le aspettative economiche del Paese rispetto ai prossimi sei mesi, le condizioni economiche attuali nel loro settore rispetto ai sei mesi precedenti, le aspettative economiche nel loro settore nei prossimi sei mesi. In linea generale, i risultati hanno rivelato che i dirigenti europei segnalano una sensibile diminuzione di fiducia nell’economia globale a causa di fattori quali le tensioni che si registrano nella politica e nell’economia europea, la risposta negativa degli elettori francesi e olandesi alla costituzione europea, una maggiore fiducia nei risultati positivi delle loro industrie piuttosto che nelle loro economie nazionali. Al contrario, il Confidence Index e’ in aumento rispetto alle aspettative dei dirigenti appartenenti all’area dell’Asia-Pacifico, Nord America e a quella dei Paesi emergenti. Un’analisi dell’indice di fiducia rispetto a tre mesi fa rivela invece che, nella suddivisione geografica in macroaree dell’economia globale, si discostano India, Cina e Paesi emergenti. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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