Consolidare la filiale

Management

Dal data center al branch office, Fujitsu Siemens rinnova le soluzioni per il backup remoto

Le appliance della linea CentricStor di Fujitsu Siemens realizzano una soluzione di virtualizzazione delle unità a nastro: collegate ai server li disaccoppiano fisicamente dalle librerie a nastro attraverso il trasferimento dei dati dai dischi ai nastri ad alta capacità secondo policy e regole stabilite dall’IT administrator. Questo tipo di soluzione è uno dei tasselli della strategie per la gestione del ciclo di vita delle informazione (ILM). Ma la vera novità della partecipazione di Fujitsu Siemens allo Storage Networking World di Francoforte è stata la presentazione di un’estensione per l’infrastruttura di data center, che in Fujitsu chiamano Dynamic Data Center, studiata per le aziende che disponendo di diverse filiali sul territorio utilizzano la metodologia di un unico sistema di backup centralizzato dei dati polverizzati nei vari uffici. Come ha spiegato a Network News Marcus Schneider, direttore marketing per le soluzioni di storage del vendor, si tratta di portare ancora più in là il concetto di virtualizzazione e automazione del processo di backup tenendo conto che ormai oltre il 75 % delle informazioni aziendali risiede al di fuori del data center e questo crea un problema di consistenza dei dati e difficoltà nel gestirli in modo coerente. Schneider ricorda poi che non oltre il 40% dei backup remoti dei dati viene completato con successo, mentre è sempre più difficile il controllo delle varie versioni dei file, con diverse copie dello stesso file che girano in azienda. Si profila un vero e proprio problema del branch office con incrementi delle spese di gestione sia operative sia in infrastruttura. Anche trascurando poi il problema del backup e della disaster recovery dei dati nelle filiali, le reti WAN, a differenza delle LAN, non sono fatte per la gestione dei file per i loro alti tempi di latenza e per il throughput limitato. Fujitsu ha annunciato una roadmap per le operazioni di filiale che parte in questi giorni con le soluzioni di storage su NAS FibreCat N20 e N40i su protocollo iSCSI con il PacketLoader VXA-2 per il consolidamento di filiale. Il collegamento della filiale con il data center e le operazioni di replica avvengono poi attraverso EMC/Legato RepliStor. Ma esisterà a breve un’altra soluzione di consolidamento nel branch office e di replica dei dati al data center che vedrà coinvolta una nuova appliance basata sul Data Protection Manager 2006 di Microsoft che sta per essere annunciato entro la fine dell’anno. Un agente software nella filiale cattura i dati e li replica al server DPM della sede centrale che si incarica di gestire gli snapshot per il recovery. L’hardware utilizzato sono sempre i sistemi di storage basati su Windows della serie FibreCat. In questo secondo caso la soluzione sarà più efficace nei costi con il backup su nastro che avviene centralmente sul server DPM. Successivamente attraverso l’uso dei servizi WAFS (Wide Area File Services) di una appliance si minimizzeranno i problemi di prestazioni di accesso ai file su WAN. La soluzione più economica sarà quella basata sul FibreCat n40 con DPM. Per una soluzione basata sul DPM di Microsoft sono al lavoro, oltre a Fujitsu Siemens, anche HP e Dell.

Autore: ITespresso
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