Consorzio Bancomat nel mirino dell’Antitrust

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L’Antitrust ha deciso di aprire un’istruttoria e verificare se la commissione interbancaria introdotta dal consorzio Bancomat per il pagamento di ogni bolletta o fattura commerciale effettuate con la carta, costituisca un’intesa restrittiva della concorrenza

Consorzio Bancomat nel mirino dell’Antitrust.

In particolare, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha deciso di aprire un’istruttoria e verificare se la commissione interbancaria introdotta dal consorzio Bancomat per il pagamento di ogni bolletta o fattura commerciale effettuata con la carta in questione, costituisca, in realtà, un’intesa restrittiva della concorrenza tale da limitare la competizione tra banche a svantaggio dei consumatori finali, imprese ed esercenti.canoni, costi, deducibilità, taglio@shutterstock

Al consorzio Bancomat, vi aderiscono, fa sapere una nota dell0’autorità, 594 soggetti tra cui banche, società capogruppo di gruppi bancari, operatori non bancari nazionali attivi nella fornitura di servizi di pagamento, tra cui Poste.

Nel mirino dell’autorità garante della concorrenza e del mercato c’è la famosa commissione interbancaria, che dal 3 gennaio scorso è applicata nella misura di dieci centesimi di euro relativamente al pagamento con carta di debito PagoBancomat di bollette e altre fatture commerciali effettuato presso un esercente incaricato della riscossione dal creditore/beneficiario che ha emesso il bollettino/fattura.

La nuova commissione interbancaria rappresenta il corrispettivo versato tra le banche e gli altri operatori non bancari attivi nei servizi di pagamento all’interno del circuito PagoBancomat: l’acquirer, cioè la banca o l’operatore convenzionato con il soggetto creditore (chi emette la bolletta), per ogni operazione effettuata con carta PagoBancomat paga la commissione all’operatore del circuito che ha emesso la carta utilizzata dal debitore.

Questa commissione rappresenta dunque un costo per banca o operatore convenzionato e un incasso per l’operatore del circuito che ha emesso la carta. Essendo una commissione uniforme e dunque una soglia di costo minima potrebbe impedire politiche commerciali concorrenziali nell’offerta del servizio nei confronti degli esercenti e dei consumatori finali.

La nota dell’autorità chiude affermando che il procedimento dovrà concludersi entro il 19 febbraio del prossimo anno.

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