Consumatori restii alla stampa fai da te

Aziende

In un recente sondaggio realizzato da Ferrania, emerge la poca voglia dei consumatori a stampare in casa le immagini digitali.

Meglio affidarsi a un laboratorio specializzato. Così la pensa il 50% degli intervistati da Ferrania Technologies nel corso del sondaggio svolto tra i consumatori della grande distribuzione. E’ questa la percentuale di coloro che non si fidano delle stampanti a getto d’inchiostro casalinghe e preferisce dare le immagini ai laboratori fotografici, dove ritiene di poter ottenere un prodotto migliore a costi meno elevati. Infatti, escludendo il 28% di coloro che dichiarano di non avere né la fotocamera né una stampante adeguata, un altro 28% ritiene il costo il maggior freno, seguito dalle difficoltà tecniche per il 18%. Queste risposte rispecchiano la buona accoglienza ottenuta sul mercato dalle stampanti che consentono di stampare direttamente dalla fotocamera, eliminando il problema di dover gestire il computer, a costi contenuti. I consumatori sembra abbiano, dal canto loro, superato le resistenze rispetto alle cartucce compatibili, cioè non prodotte dalle stesse aziende delle stampanti. Il 50% degli intervistati ammette di usare normalmente cartucce di questo tipo. I clienti sono anche sensibili alla durata delle immagini nel tempo e per questo tendono a privilegiare supporti che assicurano una lunga conservazione. Secondo Ferrania, il sondaggio rivela un’alta percentuale di persone che ha superato, o sta superando, molti preconcetti legati all’immagine digitale. Questa percentuale, secondo la società che ha curato il sondaggio, è destinata a crescere grazie anche all’evoluzione dei materiali e degli strumenti, a costi sempre più contenuti con la garanzia della qualità e della semplicità d’utilizzo.

Autore: ITespresso
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