ContactLab: la posta elettronica è sempre più Mobile

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ContactLab, l'email è sempre più Mobile
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Secondo ContactLab, l’email è sempre più Mobile. Fra chi possiede lo smartphone, sette su dieci consultano e scrivono email almeno una volta alla settimana

Secondo l’Email Marketing Report 2014 di ContactLab, l’email è sempre più Mobile. L’utilizzo della posta elettronica cresce su dispositivi mobili. L’indagine ContactLab ha messo al microscopio l’uso della posta elettronica degli utenti Internet in Italia, Gran Bretagna, Germania, Francia e Spagna, nell’ambito della ricerca European Digital Behaviour Study. Lo studio è stato condotto su quasi 25.000 utenti internet.

Nel 2014 in Italia il numero di utenti che controllano l’email da mobile ha registrato una crescita di quasi il 50%, grazie a smartphone e tablet. Sono aumentati di 3 milioni gli italiani che accedono alla propria casella di posta in mobilità.

Fra chi possiede lo smartphone, sette su dieci consultano e scrivono email almeno una volta alla settimana. L’email è fra i pochi media che gode di un livello capillare di penetrazione e una frequenza d’uso altrettanto elevata.

E’ raggiungibili dall’email marketing la quasi totalità degli utenti Internet d’Italia. La gamma dei dispositivi mobili per connettersi alla Rete, si amplia. Oggi il 10% degli utenti internet italiani è multiscreen e si connettead internet con tre diversi dispositivi: un numero che è aumentato del 67% in un anno. Un’abitudine in linea con l’Europa. Inoltre gli utenti preferiscono accedere alla propria casella tramite la webmail (65%). Rispetto al 2013 crescono  i programmi di posta (21%), grazie alla maggiore diffusione delle app per mobile.

ContatLab, l'email è sempre più Mobile
ContatLab, l’email è sempre più Mobile

Gli europei hanno due caselle di posta in media. In Italia il 30% degli utenti usa abitualmente più di 3 indirizzi.
Gli utenti italiani, tedeschi e francesi sono iscritti a 6 newsletter; gli inglesi a quattro, gli spagnolia tre. In Italia l’85% degli utenti Internet è iscritto ad almeno una newsletter.
Cresce nel tempo la fiducia degli utenti Internet italiani ed europei nei contenuti proposti nelle newsletter che ricevono: nel 2014 in Italia lo dichiarano più di sette iscritti su dieci, mentre più della metà degli iscritti ad almeno una newsletter ha compiuto un acquisto nel punto vendita dopo aver ricevuto un messaggio del brand via email. Uno su tre ha invece acquistato online cliccando direttamente sul link presente in newsletter.

In Italia l’email è il canale più utile per seguire un marchio o un’azienda (69%), più dei social network (48%), dell’instant messaging (32%) e delle notifiche push (28%). Inoltre cresce la disponibilità a fornire sempre più informazioni su di sé e sui propri interessi, in cambio di messaggi pertinenti, in linea con le proprie esigenze. Questo atteggiamento di fiducia è senza dubbio sintomatico di una crescente consapevolezza del valore dei propri dati: il consumatore li concede per ottenere un vantaggio e si aspetta che il brand non deluda le sue aspettative.

In Italia due utenti su tre non aprono nemmeno il messaggio se non ha un subject originale e tre su quattro cancellano l’email senza nemmeno leggerla quando non riconoscono il mittente.
Due utenti su tre in ogni Paese dichiarano di non attivare le immagini se non riconoscono il mittente della newsletter.

Gli utenti cancellano le email ricevute senza nemmeno leggerle (59%) o di catalogarle come spam (32%) quando non più interessati a riceverle, invece di disiscriversi dal servizio tramite il link dedicato (68%).

Le aziende devono adottare una strategia di customer engagement per riconquistare continuamente il consumatore, offrendogli valore e fidelizzandolo nel tempo. Un utente italiano su cinque fa viral marketing, condividendo i contenuti della newsletter sui social network.

Autore: ITespresso
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