Conto alla rovescia per il Web 2.0 Summit a San Francisco

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Secondo Tim O’Reilly, la crisi farà piazza pulita dei rami secchi: siamo all’anno zero del consolidamento del mercato Web 2.0. L’era del tutto gratis volge al termine?A questi interrogativi cercherà di dare risposte l’evento californiano

Web 2.0 Summit apre domani, 5 novembre fino al 7, a San Francisco. In questa edizione si respirerà un po’ meno l’aria allegra e caotica, ispirata all’innovazione hi-tech e alla turbolenta crescita degli utenti, ma l’evento si focalizzerà maggiormente, e con occhio disincantato, sui modelli di business dei serviz i.

Non per questo, però, sarà un Summit sotto tono: secondo Tim O’Reilly, il guru della Rete e fondatore dell’omonima casa editrice, la crisi farà piazza pulita dei rami secchi: siamo all’anno zero (o quasi…) del consolidamento del mercato Web 2.0. La recessione è fra noi, ma dobbiamo coglierne le opportunità e non farci prendere dallo sconforto: questo sembra, insomma, il messaggio, alla vigilia del Web 2.0 Summit a San Francisco.

L’era del tutto gratis volge al termine? Ancora non è facile dare una risposta: certamente gli utenti free rimarranno lo zoccolo duro del successo del Web 2.0. Intanto, però, si stanno facendo strada due modelli di Free: da un lato, il prova e poi compra; dall’altro , la via dell’upgrade (Freemium). Alcune start up potrebbero far pagare le funzionalità extra e il supporto. Le applicazioni Web costano energia e banda. Le start up che non hanno sposato il business dell’advertising, difficilmente possono sostenersi senza ritorno economico.

Le start up che non sapranno convertirsi dal gratuito al pagamento, dovranno fare i conti con la nuova aria che tira, anche nel Web 2.0.

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Autore: ITespresso
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