Contraddizioni sul divieto ai videogiochi in Grecia

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Pare che in realtà siano proibiti soltanto i giochi dazzardo via Internet. Altre fonti affermano il contrario

Un addetto stampa dellAmbasciata della Grecia in Italia, ha chiarito la questione riguardante il divieto di utilizzo dei videogiochi in terra greca Si tratta della Legge 3037 del 2002, approvata il 30 luglio allunanimit dal Parlamento greco. una legge creata per combattere il gioco dazzardo e in quanto tale proibisce soltanto i giochi dazzardo via Internet (Casin Online, Videopoker, Scacchi Online, ecc.). I giornali nazionali hanno riportato una notizia non esatta quando hanno affermato che erano stati proibiti tutti i videogiochi. In realt il modo in cui la legge stata formulata non molto chiaro quindi poteva dare adito a fraintendimenti. Per, da alcune indiscrezioni trapelate da persone residenti in Grecia, gli Internet Caf sarebbero addirittura stati chiusi e avrebbero deciso di fare causa allo Stato, facendo ricorso alla Corte Europea di Giustizia, mentre dallambasciata giunge unaltra smentita a loro non risulta che sia stato chiuso alcun Internet Caf. Secondo altre fonti ( Nextgame.it ) sarebbero esclusi da tale sanzione i videogiochi per uso privato e pi precisamente di uso domestico, e difatti le pesanti multe colpiranno solamente coloro che videogiocheranno fuori dalle mura domestiche. Tale bando figlio di una precisa legge nata per contrastare lespandersi dei videopoker che, al pari di ci che accade in Australia, vengono considerati come una vera e propria piaga sociale. Ma lassurdo che la legge non intacca il florido mondo dei casin attualmente attivi in Grecia, le scommesse sulle corse dei cavalli e le migliaia di club dove si pu tranquillamente continuare a giocare a carte, per sanzionare invece i ragazzini con i loro videogiochini alluscita dalla scuola.

Autore: ITespresso
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