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Dalla ricerca Storage Index emerge che è crescente il numero delle aziende che considerano con sempre maggiore interesse le tecnologie biometriche per incrementare la sicurezza degli ambienti di lavoro

Le aziende considerano sempre più seriamente l’adozione di tecnologie biometriche per incrementare la sicurezza degli ambienti di lavoro: è quanto emerge dalla ricerca Storage Index di Hitachi Data Systems, dalla quale risulta che il 55% delle aziende è impegnato a valutare l’introduzione, nelle proprie organizzazioni, di sistemi di scansione dell’iride o di riconoscimento delle impronte digitali, e ciò in concomitanza con la crescente diffusione di dispositivi biometrici ai controlli di frontiera e tra gli enti pubblici. L’indagine ha evidenziato come il 68% delle aziende intervistate sia convinto che l’impiego di sistemi biometrici possa rappresentare una misura di sicurezza adeguata e giustificabile, mentre soltanto il 39% ha indicato la netta opposizione dei clienti o del personale nei confronti di tali soluzioni. “Sembra che l’atteggiamento della maggioranza delle persone nei confronti dei sistemi biometrici stia rapidamente mutando, sia in conseguenza della crescente conoscenza di questo tipo di tecnologia, sia in seguito alla diffusa percezione dei vantaggi in termini di sicurezza garantiti da tali sistemi”, ha affermato Tony Reid, Director of Storage Solutions di Hitachi Data Systems Emea. “Le aziende naturalmente devono ancora conformarsi alle varie normative in materia di privacy e protezione dei dati, le quali stabiliscono tempi e modi secondo cui archiviare le informazioni personali, il che crea per l’IT un’ulteriore sfida”. Però lo studio stesso segnala che meno di un’implementazione biometrica su cinque diverrà probabilmente operativa nell’arco dei prossimi 12 mesi. Le preoccupazioni esistenti riguardo possibili malfunzionamenti tecnici e falle nella sicurezza dei dati, fanno ritenere probabile il rinvio dell’operatività della maggior parte delle implementazioni, al fine di consentire lo sviluppo di nuovi sistemi IT in grado di fornire protezione contro tali rischi. “Uno dei maggiori ostacoli alla rapida diffusione dei dispositivi biometrici è costituito dall’archiviazione sicura ed efficiente dei relativi dati e dal funzionamento regolare e continuo di tali sistemi, anche nel caso in cui parte della rete IT subisca delle interruzioni. Per superare questo ostacolo le aziende devono necessariamente implementare processi di business continuity efficaci e investire in tecnologie quali la replica remota, il backup, la gestione automatica dei dati e la loro cifratura”, ha aggiunto Tony Reid.

Autore: ITespresso
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