Coppa del Mondo 2010, i rischi per le aziende

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Blue Coat lancia l’allarme: i dipendenti che seguiranno le partite in diretta dal proprio Pc in orario di lavoro potrebbero causare gravi danni alle reti aziendali, occupando la banda e bloccando le attività professionali

La Coppa del Mondo 2010 in Sud Africa potrebbe costare salata alle aziende. Blue Coat lancia l’allarme: i dipendenti che seguiranno le partite in diretta dal proprio Pc in orario di lavoro potrebbero causare gravi danni alle reti aziendali, occupando la banda disponibile e bloccando le attività professionali.

I siti web delle principali emittenti TV offriranno lo streaming video in diretta di tutte le partite. Inoltre, il successo di siti come iPlayer della Bbc e YouTube ha convinto gli utenti che la qualità audio e video sarà buona anche sui desktop.
Il direttore di BBC Sport, Roger Mosey, in occasione della Coppa del Mondo 2006 aveva così commentato: “Sappiamo che gran parte degli spettatori che assistono alle trasmissioni on line lo fanno sul posto di lavoro. Siamo convinti che offrire streaming video in diretta di tutte le partite permetterà a molti di continuare a fare il proprio lavoro con un occhio rivolto a quello che succede in campo.”

E’ dunque necessario considerare l’impatto che questo evento avrà sulle aziende e le relative reti per la quantità di larghezza di banda che verrà utilizzata dai dipendenti che guarderanno i 90 minuti di partita in diretta sul PC nel corso della prossima estate.

Autore: ITespresso
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