Copyright, la Gran Bretagna non estende la durata delle royalties

Autorità e normativeNormativa

Il Regno Unito non vuole allungare il diritto d’autore a 70 anni dagli
attuali 50

Cinquant’anni bastano e avanzano? Sembrerebbe di sì, dal momento che il Regno Unito si è rifiutato di estendere la durata delle royalty a 70 anni rispetto ai 50 attuali. L’Inghilterra non segue l’esaempio italiano, ma anche australiano (70 anni) né tantomeno il diritto statunitense che ha fissato la tutela del copyright a 95 anni. Se Shakespeare non ha mai goduto del diritto d’autore, gli artisti inglesi di oggi potranno accontentarsi di un ombrello protettivo lungo 50 anni. La richiesta di allungare la fine del diritto d’autore portava la firma dell’Unione europea, ma la Gran Bretagna non vuole assumersi i costi addizionali di una simile riforma.L’industria musicale inglese ha tuttavia promesso di dare battaglia.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore