Copyright, la Riaa trionfa contro Usenet

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Recording Industry Association of America ha vinto in tribunale contro il mondo dei newsgroup, accusato di violazione del copyright. La denuncia della Riaa risaliva al 2007

Prima del Web 2.0, esistevano newsgoup e mailng-list come principale risorsa di comunicazione online. Di questo mondo, Usenet era tra i più famosi. Nell’ ottobre 2007 , un gruppo di case discografiche, attraverso la Recording Industry Association of America (Riaa), ha denunciato per violazione di copyright il servizio di accesso al download di contenuti in rete Usenet.com. Usenet.com è stata riconosciuta colpevole di vare violazioni e non può essere tutelata dalla sentenza Betamax.

Ieri la Riaa ha trionfato in tribunale contro il mondo dei newsgroup, dopo aver vinto anche nel caso di Jammie Thomas .

La denuncia dell a RIAA a sostegno delle case discografiche Arista, Atlantic, BMG, Capitol, Caroline, Elektra, Interscope, LaFace, Maverick, Sony BMG, UMG, Virgin, Warner Bros e Zomba contro Usenet è stata depositata nel 2007.

Nel testo della denuncia Usenet era accusata di vendere l’accesso a contenuti in rete che violano la legge sul copyright, compresi file musicali non autorizzati, facendo essenzialmente la stessa cosa dei network P2P e bolla il sito come il rifugio ideale per tutti coloro che vanno alla ricerca di contenuti piratati.

In particolare, l’accusa afferma che Usenet.com venderebbe l’accesso a molti newsgroup che hanno come scopo preciso la violazione dei diritti d’autore, dando modo a milioni di utenti di tutto il mondo di scaricare illegalmente enormi quantità di file musicali.

Autore: ITespresso
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