Corel Painter IX

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Il pacchetto di natural painting si evolve

Painter è presente da tredici anni nel mondo del software digitale creativo, con l’offerta di strumenti in grado di simulare da vicino le loro controparti del mondo reale. Oggi qualsiasi editor di immagini, da Photoshop a Paint Shop Pro, dispone di una buona quota di effetti natural media; in ogni caso, in Painter la tecnologia natural media costituisce la base di tutte le operazioni compiute dal programma e non rappresenta soltanto un estroso add-on. Pur essendo molto apprezzato per i suoi effetti e pennelli innovativi e incredibilmente naturali (che sono stati i primi a comportarsi in modo disordinato), Painter è stato ampiamente criticato per la scarsa reattività e l’interfaccia complicata. Questi due difetti sono stati completamente eliminati nella nuova release. In precedenza, anche se i risultati erano realistici, la differenza tra l’applicazione della pittura e l’aspetto ottenuto sulla “tela” non offriva nessuna somiglianza con la realtà. Ciò tuttavia non accade se Painter IX viene usato su una macchina veloce e con una grande quantità di Ram, dal momento che la pittura viene trasferita sul canvas con la stessa rapidità con cui l’utente è in grado di applicarla. La scelta dei pennelli è stata semplificata grazie all’introduzione di due menu a discesa: uno per selezionare il tipo di pennello e l’altro per scegliere la variante. Uno dei punti di forza di Painter è costituito dal livello di controllo sui parametri dei pennelli; le palette Brush Control offrono l’accesso a queste impostazioni in modo logico e ben organizzato. Ogni tipo di pennello è dotato di una palette di controllo, che viene ‘arrotolata’ quando non è in uso. Per modificare le impostazioni basta fare clic sul triangolo in modo da espandere la palette dalla lista. Pur rappresentando un miglioramento, questo metodo non è tuttavia sufficientemente valido. I controlli relativi ai pennelli non selezionati vengono visualizzati in grigio; perché non offrire una palette sensibile al contesto, che consenta di visualizzare i controlli del pennello correntemente selezionato? Un’altra critica all’interfaccia di Painter era relativa al fatto che la differenza così radicale rispetto all’interfaccia di Photoshop rendeva estremamente scomodo lavorare contemporaneamente con i due programmi. Corel ha cercato di risolvere questo problema in due modi. Adesso i livelli hanno un comportamento molto più simile a quelli di Photoshop. La creazione e l’editing delle maschere dei livelli e degli alpha channel è diventata più semplice; adesso è possibile contrarre i livelli usando varie modalità di unione e attivare o disattivare la visibilità di un gruppo di livelli facendo clic e trascinandoli con il mouse. Forse più importante è la possibilità di trasferire i file tra Photoshop e Painter IX lasciando inalterati livelli, alpha channel e maschere dei livelli; in ogni caso, non è possibile trasferire a Photoshop i livelli di acquerello ‘wet paint’ di Painter, né importare in quest’ultimo i livelli di tipo Photoshop. Comunque, non si tratta unicamente di miglioramenti all’interfaccia o alla produttività. Painter dispone infatti dei nuovi pennelli ‘Artists’ oil’. Con questi pennelli che diventano asciutti quando si applica la pittura al canvas, Corel ha cercato di portare ancora più avanti la metafora del mondo reale. Inoltre, non si tratta di un semplice caso di ‘reale per natura’, dal momento che i colori adottano la stessa convenzione di assegnazione dei nomi che viene usata nei dipinti degli artisti; di conseguenza, si potranno trovare Cadmium Yellow, Naples Yellow, Indian Yellow e così via invece delle librerie di colori proprietarie che di solito sono presenti nelle applicazioni per l’editing delle immagini. Nella modalità predefinita, questi pennelli sono un po’ rozzi – invece di assottigliarsi, la pittura si asciuga per tutta la larghezza del pennello; di conseguenza, bisogna prepararsi a qualche esperimento con i relativi controlli. La nuova funzionalità di pittura Snap to path risulterà particolarmente gradita agli artisti commerciali, che devono ottenere un risultato eclatante con linee pulite ma con un look natural media. Snap to path agisce confinando le pennellate al profilo di un percorso vettoriale, che viene creato usando lo strumento penna. Sotto questo aspetto funziona piuttosto bene. Questo percorso agisce semplicemente da guida; per esempio, è possibile disegnare a puntini lungo il percorso con dei colpetti oppure cambiare tipo di pennello, variante, larghezza, colore o altri parametri mentre si procede. In ogni caso, non esiste una relazione continua tra il percorso e la pittura; di conseguenza, non c’è libertà d’azione per un successivo editing. È possibile spostare il percorso, ma la pittura resta nella sua posizione. Quick clone velocizza il lavoro correlato al tracciamento delle foto, traendo automaticamente le informazioni sui colori dal livello tracciato e applicandole a un overlay in modo da ottenere in cinque minuti un bozzetto con colori a olio, acquerello, o qualsiasi altra scelta di stile. La tracker palette rinnovata ricorda all’utente tutte le impostazioni dei pennelli, ma l’undo è ancora limitato a 32 livelli. I pennelli ad acquarello digitale migliorati restano bagnati tra diverse sessioni, in modo da poter aprire un’immagine su cui si ha lavorato in precedenza e cambiare i contorni umidi. Sono disponibili anche il supporto per la nuova tavoletta Intuos 3 di Wacom sensibile alla pressione e all’inclinazione, il controllo della riproduzione in frame al secondo per le animazioni, migliori selezioni delle maschere dei livelli, il controllo delle versioni e le scelte rapide da tastiera. Per finire, Corel ha incluso 7 filtri per effetti Kpt. Anche se tutti questi nuovi strumenti saranno senz’altro graditi, non aggiungono molto di significativo alla palette preesistente di Painter. In ogni caso, saranno il miglioramento delle prestazioni, l’interfaccia rinnovata e la maggiore produttività a convincere gli attuali utenti a effettuare l’upgrade e a invogliare alla prova chi non ha mai usato un pennello digitale. Corel ha messo a punto Painter, ma resta ancora ampio spazio per alcuni miglioramenti.

Autore: ITespresso
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