Cortiana bacchetta l’Italia sul diritto d’autore

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Il senatore dei Verdi applaude alla decisione francese di introdurre una tariffa a forfait sui contenuti scaricati e sollecita il nostro paese a fare altrettanto

Più attenzione sul diritto d’autore per chi scarica materiale da Internet. A questo proposito l’Italia dovrebbe seguire l’esempio della Francia. Fiorello Cortiana, senatore e responsabile innovazione per il partito dei Verdi, fa il punto e sostiene la scelta del parlamento francese di introdurre una tariffa forfetaria per gli utenti che scaricano contenuti coperti dal diritto d’autore. Secondo Cortiana, questa scelta “rivoluziona il modello commerciale del mercato dell’entertainment. In pratica pagando alcuni euro al mese e retribuendo con quelle risorse gli autori, gli utenti acquisiscono il diritto di avere accesso ai contenuti che sono in rete. Secondo le nostre proiezioni – sottolinea il senatore – parliamo di circa 900 milioni di euro all’anno, una cifra importante per rilanciare il nostro cinema e il nostro settore musicale”. Ciò che ha deciso la Francia “dimostra che non eravamo dei visionari quando proponevamo a Urbani il modello della flat in alternativa alla riduzione del p2p a illecito penale”. Il modello cui fa riferimento Cortiana che poi è stato approvato dalla camera dei deputati francese “costituisce un precedente istituzionale che mi auguro il parlamento italiano saprà tempestivamente seguire affinchè la condivisione della conoscenza accompagni nuovi modelli commerciali per i prodotti della conoscenza”.

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