Cosa c’è di nuovo a Web 2.0 Summit

Aziende

Web 2.0 Summit fa il punto sul mondo dei social network e del Mobile. Innanzitutto Web 2.0 e Mobile sono sempre più un binomio indissolubile. Secondo Morgan Stanley l’advertising online raggiungerà 50 miliardi di dollari; inoltre l’m-commerce crescerà più veloce del retail tradizionale. Ma il palco del Web 2.0 Summit a San Francisco è stato soprattutto una passerella per i Ceo di Facebook, Google, Yahoo!, Baidu, Rim e Adobe, per illustrare le loro strategie per il 2011

A Web 2.0 Summit a San Francisco Google vuole anticipare Apple iPhone 5 con lo smartphone Nexus S che diventa una carta di credito. Dotato di Os Android Gingerbread e tecnologia Ncf da usare per i pagamenti wireless, lo smartphone diventa un borsellino elettronico.

Il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, ha spiegato di credere nell’Openness, ma ha messo i puntini sulle i nei rapporti tesi con Google (per via della portabilità dei dati) e ha contrapposto la felice collaborazione con il social gaming di Zynga.

Rim ha messo su YouTube un provocatorio video in cui Blackberry PlayBook batte iPad in velocità. A Web 2.0 Summit il Ceo di Rim ha poi spiegato i pro di Blackberry PlayBook, a partire dal supporto a Adobe Flash.

Morgan Stanley ha invece detto che l’advertising online raggiungerà quota 50 miliardi di dollari e che l’m-commerce crescerà più veloce del retail tradizionale. Gli utenti consumer americani passano il 28% del loro tempo sui media online, mentre oggi solo il 13% della spesa pubblicitaria è destinata ad Internet. La crescita è dunque d’obbligo.

Anche il boom del‘M-commerce sarà veloce in quanto le connessioni wireless daranno l’impulso a comprare, e i servizi geo-localizzati abbinati agli smartphone permetteranno ai commercianti di distribuire coupon ed offerte, da spendere nei negozi nelle vicinanze, invogliando all’acquisto.

Baidu ha detto che il 99% degli utenti cinesi ricerca online su Baidu, che ha raggiunto una capitalizzazione di 38,3 miliardi di dollari. Robin Li di Baidu definisce il filtraggio dei contenuti (la Grande Muraglia del Firewall che oscura i siti proibiti) come un “fatto nazionale“: da prendere o lasciare. Baidu ora punta al Giappone.

Mark Zuckerberg a Web 2.0 Summit
Mark Zuckerberg a Web 2.0 Summit
Autore: ITespresso
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