Cosa c’è dietro gli attacchi Dns dei giorni scorsi?

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Secondo Akamai, vittima dei recenti attacchi denial-of-service, sostiene
che la causa sia un network di computer "Zombie".

Nella giornata di martedì scorso, un attacco su grande scala aveva reso difficile l’accesso ai siti di Microsoft, Apple, Yahoo e Google. Akamai, l’importante Web hosting americano, sostiene oggi che dietro l’incidente possa esserci una rete di computer zombie utilizzati come punto di partenza per l’attacco di tipo denial-of-service. In pratica i server di Akamai sono stati invasi da moltissimi dati, generati da una specie di “cavallo di troia” utilizzato dagli hacker per prendere possesso di un computer remoto e partire con una serie di azioni di disturbo. Si tratta dei cosiddetti “bot”, considerati uno dei maggiori pericoli del Web, che possono anche essere trasmessi attraverso worm. Per Akamai, l’incidente dei giorni scorsi non poteva essere stato generato da pochi server, ma da una vera e propria rete. E’ stato un attacco potente, forse uno dei peggiori a cui abbiamo assistito, ritengono in Akamai. Probabilmente l’attacco più che rivolto a loro voleva colpire determinate aziende, visto che è rimasto circoscritto ai siti delle quattro società citate. I problemi sono stati risolti abbastanza velocemente, un paio d’ore, un tempo comunque elevato considerando che Akamai gestisce i servizi di molti e importanti siti. E che potrebbe anche ripetersi.

Autore: ITespresso
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