Cosa sappiamo di Windows 7

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Bill Gates, Steve Ballmer e Steven Sinofsky di Microsoft spiegano cosa dobbiamo aspettarci dal prossimo sistema operativo. All’evento californiano D: All Things Digital, una demo dell’interfaccia touchscreen di Windows 7

Windows 7 è protagonista della conferenza D6, il sesto anno di D: All Things Digital. Microsoft ha deciso di aprire uno spiraglio per mostrarci cosa bolle nella pentola di Windows, in attesa del prossimo appuntamento: alla Professional Developers Conference (Pdc) , a ottobre a Los Angeles. Sarà anche l’occasione per fare il punto su Live Mesh e su Windows Mobile 7. Una settimana dopo l’evento, seguirà Windows Hardware Engineering Conference (WinHEC) .

Windows Vista sembra già vecchio (mentre la petizione Salvate Xp vola e Xp ha acquistato nuova vita sui mini notebook ), e già da tempo gli utenti sono curiosi di sapere cosa dobbiamo aspettarci con Windows 7, il prossimo sistema operativo di Microsoft. Sia chiaro che Microsoft non ha certo messo in soffitta Vista Sp1, anzi. Però ha deciso che è giunta l’ora di fare sapere qualcosa di più, grazie all’intervista del capo di Windows, Steven Sinofsky, a Cnet , e soprattutto grazie al keynote di Steve Ballmer e Bill Gates a D6 presso Carlsbad, California.

Microsoft conferma che Windows 7 arriverà nel 201 0, ma l’interfaccia touchscreen a fine 2009. Lo ha detto il Ceo Steve Ballmer.

Steven Sinofsky ha invece confermato che il rilascio di Windows 7 impiegherà tre anni di sviluppo. Noto con il nome in codice di Vienna (Fiji sarà il prossimo Windows Media Center), Windows 7 sarà disponibile in versione a 32 e 64 bit. Windows Server 7 sarà invece l’erede di Windows Server 2008. Il pezzo forte sarà l’interfaccia Touchscreen: la Corporate VP Julie Larson-Green ha affermato che per certi task è più veloce del mouse, facendo una dimostrazione su un laptop di Dell.

Finora Windows 7 non era stato molto pubblicizzato, anche per evitare che “cannibalizzasse” Vista (che già deve vedersela con Windows Xp). Mary Jo Foley ha però stilato un elenco di cosa sappiamo di Windows 7: ruoterà intorno a 5 pilastri ; sarà più scalabile e modulare (come Windows Server 2008); sarà un update minore di Vista; permetterà di far girare applicazioni in modalità virtualizzata ( per minimizzare i problemi di compatibilità), sfruttando l’acquisizione di Kidaro; avrà funzionalità Touch ; sarà più integrato con Windows Live e Windows Mobile; aggiungerà il supporto al networking HomeGroup; aggiungerà infine il supporto nativo a Virtual Hard Disks (già presente in Vista nella forma di Complete Pc backup in Vista Business).

Le prime screenshot di Windows 7 sono visibili qu i, ma sono solo frutto di fantasia.

Autore: ITespresso
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