Creata l’agenzia europea per la sicurezza delle reti

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Nasce l’ENISA (European Network and Information Security Agency) che ha
loscopo di combattere i cyber-criminali e le attività dei gruppi
terroristicisvolte via Internet.

BRUXELLES. Il Consiglio dei Ministri delle telecomunicazioni della Ue ha dato di recente la sua approvazione definitiva alla nascita dell’Agenzia europea per la sicurezza delle reti elettroniche e dell’informazione (Enisa – European Network and Information Security Agency.). L’Agenzia, che sarà operativa a partire dal 2004, ha lo scopo di combattere i cyber-criminali e le attività dei gruppi terroristici svolte via Internet. La sede provvisoria sarà a Bruxelles (ma si attende una decisione definitiva).Il nuovo organismo sarà composto da circa trenta esperti europei di informatica e Internet, che avranno il compito di coordinare le risposte ad attacchi informatici su scala europea e di prevenire attività di disturbo o di violazione delle reti elettroniche. Obiettivo principale dell’Enisa e’ quello di costituire un punto di riferimento europeo che coordini le cellule di crisi nazionali già esistenti, mettendole in grado di lavorare più efficacemente. Il gruppo di esperti assisterà gli organismi nazionali anche nella fase di preparazione e di prevenzione. L’Agenzia avrà a disposizione un budget che supera i 30 milioni di euro per il periodo 2004-2009.Per il momento, la durata della sua attività viene limitata a cinque anni, ma e’ probabile che la struttura sia destinata a trasformarsi in un organismo permanente. Il personale verrà reclutato sia nel settore pubblico, sia in quello privato, per garantire la più ampia capacita’ d’intervento. La creazione di questa nuova Agenzia rappresenta la fase finale (almeno per il momento) di un iter evolutivo che ha visto gli organi dell’Unione Europea seriamente impegnati a trovare nuove soluzioni per combattere il sempre più emergente pericolo dei crimini informatici anche di matrice terroristica. Difatti, già un po’ di tempo fa la Commissione europea aveva annunciato la presentazione di un piano per creare una task force paneuropea in grado di far fronte ai numerosi attacchi hacker alle reti di computer e sembra che i Ministri europei abbiano fatto riferimento a quel progetto. In effetti, in seguito all’attacco del virus SQL, le autorità governative mondiali avevano preso a cuore il problema della vulnerabilità dei network e consideravano la faccenda preoccupante quanto l’attacco terroristico dell’11 settembre. Il progetto originario dell’agenzia europea prevedeva 15 esperti e sceriffi del web che avrebbero dovuto sorvegliare dal 2004 le reti Internet europee per difenderle dagli attacchi di hacker e virus. Il progetto prevedeva oltre ad un organico di 15 cyber-esperti, anche la possibilità di aggiungere personale distaccato dai vari Stati membri. La gestione veniva assicurata da un Consiglio d’amministrazione composto da rappresentanti dei Quindici, del Consiglio Ue e dell’industria del settore. Grosso modo, quindi, il piano approvato dai Ministri europei riprende in pieno l’idea originaria della Commissione. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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