Creative Commons in Italia

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Torino porterà una ventata di novità nel mondo burocratico del diritto d’autore

Creative Commons Italia non esiste in quanto entità formale ma esistono le Partner Institution italiane che partecipano al progetto iCommons e si occupano esclusivamente della localizzazione (in italiano) delle licenze CC. Il responsabile e” Ricolfi, professore del Dsg (Dipartimento di Scienze Giuridiche) di UniTo. Sarà quindi Torino il 16 dicembre capitale delle licenze Creative Commons che stanno rivoluzionando all’insegna del CopyLeft il diritto d’autore. La presentazione pubblica della versione italiana di CC è da confermare ma ha già una sede e una data. È prevista la partecipazione, tra gli altri, di Lawrence Lessig, Creative Commons Chair. A breve verrà dato l’annuncio formale corredato di un call for proposals relativo a eventuali interventi della “società civile” (associazioni no profit eccetera).

Autore: ITespresso
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