Creative Suite 4, il Web 2.0 guida la strategia di sviluppo di Adobe

Management

La CS4 comprende 13 nuove applicazioni: è quello che occorre per la creazione e la gestione dei contenuti da pubblicare su ogni media, con un occhio di riguardo al Web. Il prezzo della Master Collection arriva a 3.000 euro

“Potenziare la capacità espressiva, trasformare le idee e le informazioni in esperienze coinvolgenti, cambiare il modo in cui lavoriamo e il modo in cui viene percepito quello che creiamo. Con questi scopi nasce la nuova Creative Suite 4”.

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Giuseppe Verrini

Esordisce così Giuseppe Verrini, Managing Director SEMEA per Adobe, in occasione della presentazione della nuova suite CS4 e prosegue: “Il modo di comunicare sta cambiando, le presentazioni delle proposte delle aziende contano quasi più dei prodotti in sé e in tanti casi determinano la soddisfazione del cliente. Allo stesso tempo il pc non ha più un ruolo centrale nella fruizione dei contenuti (solo il 20% del multimediale viene fruito così, mentre il 50% passa attraverso le tastiere dei cellulari e il rimanente 30% di altri device elettronici, come i lettori mp3). Intanto la massa di informazioni raddoppia ogni 18 mesi: oggi ci sono 100 milioni di video su YouTube, 35 milioni di blog, e circolano 75 miliardi di email al giorno” .

E’ indispensabile quindi creare contenuti accattivanti, sempre accessibili, su qualsiasi device, che consentano l’integrazione con le applicazioni di social networking e siano sempre di più personalizzati.

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Paolo Santoro

Alle parole di Giuseppe Verrini fanno eco quelle di Paolo Santoro, Business Development Manager Digital Imaging & Creative Professional, che prosegue: “La fruizione di contenuti avviene oggi attraverso il supporto cartaceo, il Web, le Rich Internet Applications e i video e la CS4 consente di avere una visione tecnologica di insieme per ognuno di questi mezzi, proponendo strumenti dedicati, ma fra loro integrati, per lo sviluppo di quella che è la sfera multimediale nel suo complesso. Adobe conta ad oggi 25 milioni di applicazioni Air installate a livello worldwide e vanta una visione tecnologica di insieme. Oggi la sfida è quella di reinventare l’editoria, non esiste solo l’editore ma vere e proprie media company, aziende che fanno comunicazione a 360 gradi e la sfida è tutta tecnologica. La distribuzione dei contenuti deve essere quanto più possibile ottimizzata e abbracciare tutti i media. Il problema è anche di tipo collaborativo tra designer e sviluppatori e grafici: figure differenti devono poter ‘parlare’ tra loro in modo quanto più possibile trasparente con il minor numero di diaframmi. Ma il fattore chiave restano i contenuti e la capacità di monetizzare quanto è stato realizzato, questa è la sfida della CS4″.

Mentre la CS3 ha sancito il connubio e una prima integrazione tra software Adobe e Macromedia, con la CS4 tutti i livelli creativi sono davvero comunicanti. L’offerta più ricca è modulata in 4 box e la distribuzione dei software è nella sostanza la medesima della precedente versione. La Master Collection (prezzo da brivido di 2.999 euro) contiene tutti i pacchetti: ricordiamo che ogni singolo prodotto della CS4 è una nuova versione, gli altri box sono quello della Creative Suite Design (Design Premium, venduta a 2.19 euro) che ora comprende anche Fireworks CS4, quello per i flussi Web (Web Premium, 1.899 euro) che ora porta in dotazione anche SoundBooth (l’applicazione di gestione audio) e la Production Premium (per l’elaborazione video a 2.099 euro). In tutto si parla di ben 13 software completi:

Adobe InDesign, Photoshop Extended, Adobe Illustrator, Acrobat 9 Pro, Dreamweaver, Flash Professional, Fireworks, Contribute, After Effects, PremierePro, Soundbooth, OnLocation, Encore, ma anche Adobe Bridge, Device Central, Dynamic Link, Media Player, Version Cue.

Solo per citare alcune delle novità più importanti di questa CS4: è possibile creare in In Design ed esportare in Flash velocemente, generare animazioni in Flash in modo più intuitivo così che il grafico che deve spostare il proprio progetto su Flash dispone di strumenti più facili. Si creano impaginati in In Design e si usano singoli elementi dell’impaginato come se fossero stati effettivamente generati in Flash. Adobe CS4 può sfruttare ora le potenzialità del nuovo formato XFL, dedicato a vere e proprie applicazioni perfettamente gestibili con Flash. Si può lavorare con oggetti 2D in Photoshop e fonderli su un oggetto 3D, ma anche ridimensionare le foto senza rendere disarmoniche le proporzioni dei soggetti.

E’ possibile fare una simulazione delle proprie creazioni sui dispositivi mobile. In ambito video addirittura si può fare in modo che i filmati e le clip diventino ricercabili e accessibili. L’audio parlato dei video può essere infatti trasformato in testo e diventa contestualizzabile e associabile alle immagini in modo semplice. L’operatore può addirittura posizionarsi sulla timeline evidenziando proprio il testo pronunciato dal soggetto. Illustrator consente la gestione di più immagini In CS4 inoltre ci sono una serie di servizi per cui il singolo che lavora su un’applicazione è in stretto contatto con le risorse messe a disposizione della comunità software. E’ possibile, infine, condividere il proprio schermo di lavoro con altri utenti in modalità remota (Share My Screen).

CS4 è disponibile dal mese di Ottobre in lingua inglese. In italiano solo da Dicembre 2008.

Le strategie di Adobe nella videointervista a Giuseppe Verrini, Managing director SEMEA di Adobe, in occasione di Cio Conference 2008.

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