Credit Suisse si affida a Ubizen

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Un contratto di tre anni siglato con Ubizen OnlineGuardian consentirà all’istituto di credito svizzero di monitorare i propri sistemi di intrusion detection

Cosa ci deve essere di più sicuro del caveau di una banca? Il suo sistema informativo. E proprio per mettersi al riparo da tentativi di intrusione, Credi Suisse ha siglato un contratto di tre anni con Ubizen per i servizi gestiti Ubizen OnlineGuardian. I servizi Ubizen OnlineGuardian terranno sotto controllo i sistemi di Intrusion Detection (Ids) che proteggono l’infrastruttura It di Credit Suisse. Il partner svizzero ComProSec collaborerà con Ubizen per l’avvio dei servizi. I sistemi di Intrusion Detection sono ampiamente usati per identificare attività anomale, ma sebbene altamente efficaci, gli Ids tendono a generare una quantità significativa dei cosiddetti “falsi positivi” identificando erroneamente il traffico legittimo con il traffico non legittimo. “Il monitoraggio e il tuning dei sistemi di Intrusion Detection richiede molta esperienza, tecnologia specializzata ed efficienza operativa. Per questa ragione abbiamo deciso di cercare un partner per i servizi di sicurezza gestita. A seguito di un lungo processo di selezione, abbiamo scelto Ubizen per la qualità dei servizi Ubizen OnlineGuardian, l’esperienza nel montoraggio di complesse reti Ids, la flessibilità nel personalizzare le sue soluzioni ai nostri bisogni, ad esempio l’adattamento alle diverse policy che regolamentano la trasmissione dati cross-border tra molteplici realtà”, ha dichiarato Ralph Holbein, Chief Information Security Officer di Credit Suisse.

Autore: ITespresso
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