Crescono i big data in Italia, ma a ingranare la quinta è la BI

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Crescono i big data in Italia, ma a ingranare la quinta è la BI
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A trainare il mercato italiano dei Big Data Analytics è la Business Intelligence. I Big Data non sono ancora decollati, ma corrono

Il mercato italiano dei Big Data Analytics cresce a doppia cifra. A trainare il settore è il segmento della Business Intelligence (BI), che ormai detiene l’86% del mercato, mentre i Big Data si devono accontentare del 14%. Dunque, i big data crescono, ma non mettono le ali.

Crescono i big data in Italia, ma a ingranare la quinta è la BI
Crescono i big data in Italia, ma a ingranare la quinta è la BI

La School Management del Politecnico di Milano ha analizzato il mercato nella ricerca dell’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence. Dall’indagine dell’Osservatorio, emerge che la crescita dei Big Data, pur rimanendo marginale dal punto di vista dei volumi, registra un incremento annuo del 34%, mentre la Business Intelligence (BI) cresce dell’11%. Il mercato degli Analytics si diffonde nelle banche (29%) e nell’industria (21%), seguiti da Telco e media (14%), PA e sanità (9%), altri servizi (8%), Gdo (8%), utility (6%), assicurazioni (5%). Assicurazioni, banche, telco e media registrano tassi di crescita tra il 15% ed il 25%, seguiti da utility, Gdo, servizi.

Nel 2016 gli Analytics saranno la principale priorità̀ di investimento (44%) per i top manager italiani responsabili delle tecnologie dell’informazione nelle aziende (Cio), e le competenze per la gestione dei Big data sono ritenute la sfida organizzative più̀ rilevante per la trasformazione digitale delle imprese nell’anno in corso, secondo il 22% dei Cio” sottolinea il rapporto dell’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence. Le aziende del nostro Paese hanno “compreso l’importanza di estrarre insight dei dati. Ma la maggioranza delle organizzazioni non dispone ancora di una strategia di business trainata dal valore associato ai dati“.

Anche per il 2016 gli Analytics si confermano la principale priorità di investimento per i Cio italiani e i dati del mercato, che stimiamo valga 790 milioni di euro, confermano una dinamica forte soprattutto per la componente Big Data, con un tasso di crescita del 34%” precisa Carlo Vercellis, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Big Data Analytics e Business Intelligence.

Le imprese e la pubblica amministrazione, spiega Vercellis, “hanno ormai compreso come il patrimonio di dati permetta di estrarre preziosi suggerimenti per ottimizzare le decisioni future”, tuttavia, evidenzia, “oggi è il momento di evolvere da preziose ‘insight’ basate sui dati ad una sistematica strategia ‘data-driven’ che permetta di acquisire vantaggio competitivo e di monetizzare servizi a valore aggiunto basati sull’analisi dei dati“.

Autore: ITespresso
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