Crif: Aumentano le frodi creditizie in Italia

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Il furto di identità ha superato i 177 milioni di euro, con un incremento del 22% rispetto al 2008

La terza edizione dell’Osservatorio sulle Frodi Creditizie realizzato da CRIF (società che gestisce il principale sistema di informazioni creditizie operante in Italia) riporta che nel 2009 sono state perpetrate frodi creditizie mediante furto di identità (ovvero quelle attività criminali finalizzate ad ottenere credito o acquisire beni con l’intenzione premeditata di non rimborsare il finanziamento e non pagare il bene) per un importo complessivo superiore ai 177 milioni di euro, con un incremento di +22% rispetto al 2008.

I prestiti finalizzati rimangono lo strumento maggiormente utilizzato con un’incidenza del 73% sul totale dei casi. Crescono del +71% rispetto al 2008 anche dei prestiti personali colpiti da frodi. La “nuova frontiera” del 2009 in ambito di frodi è l’apertura di conti correnti utilizzando l’identità altrui e l’emissione di assegni scoperti. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, risulta che il 53,1% degli Italiani colpiti dalle frodi hanno un’età al di sotto dei 40 anni. Per quanto riguarda la ripartizione geografica delle frodi, le regioni maggiormente colpite sono Campania, Sicilia, Lombardia e Lazio.

Autore: ITespresso
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