Criminali cibernetici sfidano la sicurezza

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Il mercato degli anti-malware sono in crescita. Un’indagine di Frost &
Sullivan rivela che il mercato mondiale dell’antivirus ha raggiunto i 4,685
miliardi di dollari nel 2006, con un incremento del 17,1%

Il mercato globale degli anti-malware è in forte e costante crescita. Questo lo si deve soprattutto alla minaccia di criminali cibernetici, veri e propri professionisti del crimine in grado di utilizzare mezzi e sistemi sempre piu’ sofisticati.

E’ di questi giorni la notizia di un attacco online ai danni del sito di ricerca lavoro Monster in seguito al quale sono stati trafugati i dati di centinaia di migliaia di utenti registrati.

Una nuova analisi condotta da Frost & Sullivan World Anti-Malware Products Markets rivela che il mercato mondiale dell’antivirus ha raggiunto i 4,685 miliardi di dollari nel 2006, con un incremento del 17,1% rispetto ai 4 miliardi di dollari dell’anno precedente e ci si aspetta una crescita futura pari ad un tasso annuo di crescita composto (Cagr) del 10,9% dal 2006 al 2013, fino a raggiungere i 9,690 miliardi di dollari nel 2013.

“Il cybercrimine è ora tra i più importanti settori di rendita per il crimine organizzato mondiale – spiega l’analista di Frost & Sullivan Katie Gotzen. A causa di ciò, i rischi potenziali associati con i malware sono aumentati in modo considerevole. Dietro gli attacchi con malware ci sono criminali di professione, il cui scopo è quello di creare profitti”.

Autore: ITespresso
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