Crollano i prezzi per lo storage online. Ma le opzioni e le scelte sono complesse

AziendeManagement
Il cloud traina la spesa IT dell'agenda digitale
0 0 Non ci sono commenti

Google Drive riduce i prezzi. Inizia una guerra dei prezzi? Per lo storage online a confronto con OneDrive e Dropbox for Business

Crollano i prezzi dello storage online? Le nuove tariffe di Google Drive sono molto aggressive , fino a meno di dieci dolarli al mese per un Tera. E Microsoft con OneDrive come pure Dropbox dovranno prenderne atto .
Siamo all’inizio di una guerra al ribasso dei prezzi dello storage online? La riduzione è spiegata da Google con i recenti miglioramenti apportati alle loro infrastrutture . In questo modo Google Drive è diventato più abbordabile con dati al riparo e accessibili da ogni device. Già su base gratuita il conto di base permette di memorizzare 15 GB. Sono gratis 10 Giga su Box e 2 Giga su Dropbox. Il calo dei prezzi è del 60 per cento . Per un anno di servizio – salvo recenti modifiche – il costo è di meno di 24 dollari per 100 Giga contro 50 dollari per 107 Giga su OneDrive ( Microsoft) e 99 dollari per 100 Giga su Dropbox. Per il Tera il calo dei prezzi sfiora poi l’80 per cento. Per mettere i dati in una prospettiva consumer, per un utente medio di Internet i tecnici di Google ricordano che un Tera da solo fornisce abbastanza storage da memorizzare un selfie due volte al giorno per i prossimi 200 anni e avanzare ancora spazio “ … per cose meno importanti…”.

Google Drive
Google Drive

Ma Google Drive potrebbe essere la migliore opzione per lo storage su cloud? La risposta a questa domanda che da sempre attraversa il web potrebbe essere sì con questa riduzione di prezzi. Lo storage online è diventato rapidamente un servizio essenziale per ognuno e per ogni azienda . Il consumatore dispone ormai di più dispositivi e vuole condividere foto, video e file di contenuto su ogni suo device. E’ una necessità simile a quella degli anni Novanta e dei primi del secolo per floppy disk , prima, , e poi CD ROM e chiavette USB. Ma il cloud offre una funzionalità in più per lo storage , la capacità di sincronizzare i file su dispositivi differenti. E’ su questo punto – forse ancora di più che per il rapporto tra prezzo e valore offerto – che si gioca la concorrenza tra i diversi fornitori.

Le tariffe di Google Drive
Le tariffe di Google Drive

E questo richiede di fare una valutazione di confronto tra i differenti servizi . Contro Google Drive si schierano Dropbox e OneDrive .

Ma c’è qualcosa di più ancora da considerare , oltre lo spazio di storage online disponibile. Una delle funzionalità da considerare è quella della gestione dei diversi formati. Dropbox è più facile e comodo se si devono gestire diversi formati. Google Drive richiede invece che gli utenti migrino , ad esempio verso l’editor di Google Docs per salvare il file online e attivare un processo inverso successivamente per ottenere il file. Non è un’operazione difficile o complessa ,ma richiede una certa attenzione. OneDrive invece permette di restare all’interno di Word ,dato che si tratta del medesimo prodotto di Microsoft , ma per altri formati la cosa diventa a sua volta complessa. D’altra parte è comprensibile che le due società si comportino così: vogliono che gli utenti scelgano i loro prodotti e stiano all’interno del loro ambiente. Ma ci sono altri benefici in gioco con la scelta di Google Drive. Le funzionalità all’interno delle singole applicazioni in modalità web sono molto potenti. Tra i servizi ve ne è anche uno per la firma elettronica. Ovviamente la funzione di ricerca è potentissima e opera su file e su immagini. Questo non è possibile ancora con Dropbox o OneDrive. C’è anche una funzione di riconoscimento ottico dei caratteri. Google Drive inoltre permette alle persona di progettare piante, editare immagini e video, e anche mandare fax da remoto. Si possono scaricare altri prodotti di Google con una varietà superiore a quella di Dropbox e Microsoft.

Dropbox for Business

Dropbox for Business
Dropbox for Business

 

Gli utenti saranno presto in grado di avere sia il Dropbox di lavoro che il Dropbox personale sullo stesso computer o dispositivo mobile. I membri del team potranno mantenere separati i file personali da quelli di lavoro, pur accedendo a tutti dallo stesso posto. La realtà oggi è che le persone cercano di svolgere sia attività di lavoro che personali sullo stesso computer, tablet e smartphone. Unendo un Dropbox personale con un Dropbox di lavoro, gli utenti saranno in grado di mantenere i loro dati separati e disponibili in ogni momento. Ciò significa che gli amministratori del reparto IT possono avere più strumenti per gestire e proteggere i dati aziendali senza la complessità e la difficoltà che comporta il dover gestire i file personali di un individuo. Inoltre che gli utenti possono accedere ai propri file personali più facilmente.

dropbox-perslav

In un computer, il Dropbox personale e di lavoro si troveranno in due cartelle separate. I membri del team potranno utilizzare queste cartelle come qualsiasi altra cartella del computer. Nel Dropbox di lavoro verrà visualizzato il nome dell’azienda in modo che gli utenti possano individuare le cartelle. Su un dispositivo mobile e sul sito web di Dropbox, i membri del team potranno passare rapidamente tra le visualizzazioni del Dropbox personale e del Dropbox di lavoro senza dover uscire e riaccedere ogni volta. Gli utenti devono avere sia un account Dropbox for Business che un account Dropbox personale. Quando dei nuovi membri del team sono invitati a Dropbox for Business, potranno collegare il proprio Dropbox personale al Dropbox di lavoro. Gli utenti che non dispongono di un Dropbox personale, potranno crearne uno durante il processo di installazione. Dropbox offre agli amministratori vari strumenti per gestire l’account Business e proteggere i dati aziendali. Gli amministratori potranno applicare tali strumenti agli account Dropbox di lavoro.

dropboxpers-lav2

Ad esempio, un amministratore sarà in grado di vedere l’attività di accesso e di condivisione di file e cartelle nei Dropbox di lavoro per informare i membri del team di eventuali attività sospette e garantire la corretta gestione dei dati aziendali. Gli amministratori saranno anche in grado eseguire una pulizia remota dei dati di lavoro sui dispositivi smarriti o rubati. Se un utente lascia l’azienda, l’amministratore potrà disattivare il Dropbox di lavoro di quella persona, trasferire i dati di lavoro a un altro membro del team ed eseguire una pulizia remota dai computer. Al contrario, questa funzione non è progettata per dare agli amministratori visibilità o il controllo sui Dropbox personali oltre alla visibilità o al controllo di cui eventualmente già dispongono sui dispositivi gestiti dall’azienda. La disattivazione o l’eliminazione a distanza di un Dropbox di lavoro non avrà alcun effetto sul Dropbox personale di un utente, sia online che in locale su un dispositivo. Tutte le foto caricate con la funzione Caricamento da fotocamera saranno inserite nel Dropbox personale dell’utente.

OneDrive for Business

OneDrive for Business
OneDrive for Business

In precedenza era SkyDrive Pro, ora è OneDrive for Business. E’ disponibile come parte della suite di produttività basata su cloud Office 365 e con il software di collaborazione basato su cloud SharePoint , sempre di Microsoft. Ma per le aziende è possibile trarre vantaggio con tutte le funzionalità che OneDrive for Business ha da offrire , senza essere bloccati con un piano Office o SharePoint. Come prodotto standalone OneDrive for Business si confronta con il servizio di file hosting Dropbox for Business. Se si cerca la capacità di storage DropBox for Business è al scelta giusta . L’offerta iniziale è di un Tera .

OneDrive: le tariffe
OneDrive: le tariffe

Tutti i file sono accessibili via web, usando il client PC o le applicazioni mobili su iPhone, iPad, Android, BlackBerry e Kindle Fire. OneDrive for Business è disponibile invece con 25 GB di storage per dipendente . OneDrive è inoltre accessibile da browser web, da client desktop, ma l’accesso mobile è limitato a iOS, Android e Windows Phone. Se quello che si cerca sono invece robuste capacità di sharing dei file , Dropbox offre molte e diverse modalità di invio di file di ogni tipo e di ogni dimensione. Gli utenti possono condividere documenti, file di grande formato e interi folder sia direttamente dal sito web, sia dal desktop e dai device mobili. La condivisone avviene attraverso la comunicazione di un link unico o tramite inviti che permettono ad altri di vedere e scaricare file. E possibile mettere vincoli alla condivisione di terze parti.

Al lavoro con OneDrive
Al lavoro con OneDrive

Il punto di forza di OneDrive più che la condivisone è la collaborazione. Si integra in modo completo con Microsoft Office e Office Online (versione web di Word, Excel, PowerPoint, OneNote, Outlook, Calendar and People) rendendo agevole non solo la condivisone di file , ma anche la collaborazione in tempo reale da ogni luogo. OneDrive dispone anche di un controllo automatico delle versioni dei documenti in modo che le attività di di sincronizzazione dei file attraverso i dispositivi permettano agli utenti di disporre sempre della versione più aggiornata di file e documenti. I servizi basati su cloud rendono anche più agevole la gestione degli utenti e dei rispettivi account.

Dropbox permette la gestione di team attraverso una console di amministrazione che consente di aggiungere e rimuovere utenti, creare rapporti sulle attività, decidere i premessi e accedere a strumenti per la gestione dei singoli individui, dei gruppi di utenti e dell’intera organizzazione. OneDrive non è ugualmente diretto nelle attività di amministrazione da parte dell’IT . Queste dipendono dalle modalità del suo acquisto, come parte di Office 365, di SharePoint o in modalità stand alone.

Se si punta all’utilizzo di diversi tipi di applicazioni aziendali Dropbox è il chiaro vincitore.Si integra con oltre 100 mila app di tipo business in modo che ognuno possa lavorare con gli strumenti preferiti in ogni luogo. Tra le app di terze parti compatibili anche gateway di comunicazione con Mailbox, Yahoo Mail e Cisco WebEx, servizi di gestione della documentazione come CloudOn, Notability ed HelloSign. Strumenti di gestione di progetti come Asana e Trello. OneDrive non si integra con app business di terze parti. E si affida a Office. Per questo può essere la scelta per la aziende particolarmente centrate su questa suite di applicazioni.

La sicurezza è una priorità in ogni applicazione legata la cloud .Sia Dropbox che OneDrive ne tengono conto. Tra gli standard di Dropbox, certificazioni per settore, compliance, encrytion, SSL, wipe remoto ( se un dispositivo è perduto e o rubato) . Per l’autenticazione: verifica a due step ( password e telefono) e integrazione con servizi come Ping Identity e Centrify. OneDrive da parte sua va ancora più in là: con funzionalità di auditing e reporting, e-discoveri, compliance.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore