Crosscall Trekker-X3, smartphone per il lavoro, lo sport e l’estate

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IN PROVA – Trekker-X3, smartphone rugged e impermeabile per l’attività all’aria aperta e il lavoro in cantiere, soddisfa le aspettative. Crosscall lo propone in Italia a tutti coloro che desiderano utilizzare lo smartphone senza preoccupazioni in qualsiasi condizione

Lo smartphone è tra gli oggetti più intimi che abbiamo, contiene tutti i nostri dati, le nostre esperienze. Quando si esce di casa la possibilità di perderlo, romperlo o danneggiarlo suscita gli stessi patemi di quando si smarriscono chiavi e portafoglio.
E l’estate, di tutte le stagioni, è quella che espone ai rischi maggiori (si pensi alle attività acquatiche) e basterebbe ricordare il dato per cui il 56 percento dei possessori di smartphone utilizza il device anche durante la propria attività sportiva. Crosscall ha pensato a questo e ancora di più alle categorie di professionisti che lavorano all’aria aperta, sui cantieri per esempio, e che comunque non possono permettersi che, con una semplice caduta, il device smetta di funzionare. 

Ecco allora Crosscall Trekker-X3, che abbiamo incontrato per la prima volta a MWC 2017 e che abbiamo provato per un lungo periodo. Ora lo smartphone è  in mainstream sul canale anche in Italia, e rappresenta il modello di punta di Crosscall. Crosscall lo distribuisce in Francia, Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Svizzera, Slovenia. Lo fa sia nei negozi sportivi, sia con gli operatori, sia sul canale professionale (ferramenta, fornitori). 

CrossCall Trekker-X3, l'esploso
CrossCall Trekker-X3, l’esploso

Le caratteristiche essenziali, guardando a questo scenario, sono presto delineate: lo smartphone deve essere praticamente indistruttibile (lo vuole così l’83 percento degli europei), deve resistere all’acqua (la reale impermeabilità è un desiderata del 48 percento degli europei), deve avere una buona autonomia e deve essere utilizzabile in ogni contesto atmosferico senza patemi e senza rompersi (una ricerca condotta a livello europeo racconta che il 35 percento dei dispositivi mobile si rompe entro il primo anno). 

Nel caso di Crosscall Trekker-X3 non parliamo di uno smartphone pensato per piacere come primo scopo e poi adattato per gli utilizzi più duri, ma parliamo di uno smartphone in cui queste caratteristiche appena elencate sono la prima preoccupazione, senza trascurare certo anche l’attenzione poi per un oggetto anche bello da guardare. Sarà apprezzato soprattutto da chi bada al sodo e dagli sportivi con cui Crosscall anche in Italia è in costante contatto (Vela, Ciclismo, Snowboard, Motonautica, Kayak). Crosscall in Italia ha sottoscritto un contratto esclusivo con ADL American Dataline. 

Crosscall Trekker-X3, la descrizione

Con il Trekker è difficile non entrare subito in confidenza, si tratta di uno smartphone (peso 230 grammi) basato su Android (anche se purtroppo non aggiornato a Nougat, ma con Marshmallow 6.0.1) con display da 5″ e risoluzione Full-HD, con una forma particolarmente sfaccettata sui bordi superiori e inferiori, finitura gommata dura e zigrinata, con inseriti metallici (in rosso) per esempio per l’oblò della fotocamera e il sistema di sicurezza per non fare cadere lo smartphone quando si molla la presa, o per uno dei pulsanti laterali che sarà programmabile, per esempio per richiedere immediatamente aiuto.

Un paio  caratteristiche dicono più di tanti discorsi: per accedere al comparto batteria /sim e microSd si devono svitare quattro viti con una piccola brugola compresa nella confezione e lo sportellino di ricarica, USB Type C (OTG, 2.0), è a sua volta protetto. Indubbiamente il primo contatto ispira solo fiducia. Ogni possibilità di infiltrazione è evitata grazie a membrane di protezione e gli ingombri complessivi, di poco in verità superiori agli smartphone più “stilosi”, non sono fastidiosi. Lo smartphone resiste alle torsioni grazie a una placca metallica che ne assicura rigidità, e gli urti sullo schermo sono attutiti da uno strato di schiuma espansa.

Possiamo aggiungere dell’altro. Trekker-X3 proprio per come è costruito teme molto meno di altri device freddo e caldo, e può lavorare dove altri smartphone vanno in crisi o riducono eccessivamente la propria autonomia: a diversi gradi sotto zero e nelle zone più calde (-10 e +50 gradi). Per parlare di certificazioni, lo smartphone riporta IP67, lo sappiamo, non è la più rigorosa in assoluto, ma di sicuro meritano di essere evidenziate alcune caratteristiche.

Per esempio la resistenza in acqua alla profondità di un metro per 30 minuti non ha bisogno di altre raccomandazioni: non è un esercizio di stile l’impermeabilità, ma un dato di fatto. Nessun timore quindi per nessun componente, anche se parliamo di acqua di mare, o acqua clorata, ambienti dove gli altri smartphone vanno in crisi.

Crosscall Trekker-X3, le specifiche

Trekker-X3 ha le carte in regola anche per quanto riguarda le specifiche. Pur non avendo esclusivamente caratteristiche top. Lo smartphone sfrutta come cpu Qualcomm Octa-Core a 64 bit. Precisamente lo Snapdragon 617, dispone di 3 Gbyte di Ram e di 32 Gbyte di storage espandibili.

Si tratta di specifiche di base che non impressionano, ma di sicuro sono molto bilanciate, per consentire qualsiasi utilizzo, senza imbarazzi. Il comparto multimediale prevede una fotocamera posteriore con sensore da 16 MP (f2.0, zoom 8X)) e quella anteriore da 8 MP. E’ possibile riprendere video Full HD (30 fps). Ovviamente parliamo di uno smartphone 4G (LTE) che lavora su sei bande (Cat7). Per quanto riguarda il comparto WiFi lo smartphone supporta lo standard 802.11 anche AC. Bluetooth è disponibile nella versione 4.1 LE. NFC è supportato.

Crosscall Trekker-X3
Crosscall Trekker-X3

Le potenzialità di questo smartphone vanno ben oltre i dati di targa. E cerchiamo di metterle in evidenza. Lo smartphone arriva con una batteria di buona capacità (3500 mAh) anche considerata la Cpu destinata a drenarla – non troppo esosa di risorse. Per cui è assicurato l’utilizzo comodo per più di una giornata di lavoro, anche se non per due giornate intense intere.

Da notare, che la scatola stessa in cui è contenuto lo smartphone è un caricatore wireless, per cui basterà appoggiare lo smartphone sopra di essa e collegarla con il cavo in dotazione, per ricaricare lo smartphone senza innestare il cavo direttamente nella presa Type-C. Ma andiamo oltre. Trekker-X3 è lo smartphone che abbiamo provato nel corso di quest’anno, e forse in senso assoluto, con il maggior numero di sensori. Parliamo di: Termometro, Altimetro, Igrometro, Barometro, Gps (Glonass e Beidou), Bussola. E’ presente il ricevitore radio FM. 

Diamo per scontati l’accelerometro, il sensore di luminosità ambientale, e quello di prossimità. Allo stesso modo per ogni sensore (soprattutto termometro e bussola) ci sentiamo di attribuire un voto positivo come indicatori di massima, di riferimento, non ne raccomandiamo l’uso come strumenti di precisione, tuttavia si riveleranno già utili per un utilizzo non “mission critical”. Crosscall tuttavia con X3 Sensors, offre una sua applicazione specificatamente dedicata alla corretta interpretazione dei rilevamenti e la guida per l’utilizzo più corretto. 

Crosscall Trekker-X3, l’esperienza d’uso

Trekker-X3 non è lo smartphone con le specifiche tecniche migliori, se si pensa ai modelli top di gamma ora in commercio, ma è uno smartphone molto curato, che bilancia una configurazione hardware di fascia alta, non top, con la cura maniacale per tanti dettagli, dove altri vendor cadono.

Abbiamo parlato per esempio della confezione che è caricatore wireless (avete idea di quanto costerebbe come accessorio a parte?), il caricabatterie in dotazione è di tipo PowerFlow per la ricarica rapida (24W), nella confezione è compreso un moschettone con il gancio per non lasciare cadere lo smartphone ma mantenerlo affrancato, anche gli auricolari sono certificati IPx6, il filo di ricarica, così come gli auricolari sono a piattina, per evitare grovigli in ogni situazione. Non c’è un comparto dove Trekker-X3 non possa essere promosso.

Trerkker-X3, la scatola ricarica
Trerkker-X3, la scatola per la ricarica senza fili

Anche quello multimediale, che non è il suo punto forte (bene le foto, senza eccellenze), merita un voto comunque ben superiore alla sufficienza. Soprattutto Trekker-X3 permette di “fare tutto” senza patemi, in sicurezza. 
Abbiamo individuato alcuni punti in cui si potrebbe offrire qualcosa di meglio.
Il vetro è Corning Gorilla Glass 4, perché non pensare subito all’eccellenza, proprio in un comparto in cui Trekker-X3 già ambisce ad averla, quindi con l’adozione di Corning Gorilla Glass 5 o addirittura pensando a un’edizione speciale addirittura in vetro zaffiro (che si inizia già ad adottare sugli smartwatch) e a una certificazione IP68.
Ci piacerebbe inoltre avere la certezza di aggiornamenti tempestivi alle ultime versioni di Android e confessiamo di avere sentito la mancanza di un sistema di autenticazione biometrico.

E’ difficile, oggettivamente, trovare altri “difetti” a una proposta molto, molto interessante in un segmento che purtroppo per gli utenti non vede in realtà una vera competizione. Crosscall Trekker-X3 meriterebbe così davvero, proprio per tutto quello che abbiamo detto, una “special edition”. Più che buono come è, ci vorrebbe davvero una declinazione da “top di gamma”.
Il prezzo attuale è di circa 579 euro che comprende tutto quello di cui abbiamo parlato (quindi anche la confezione per la ricarica senza fili, il caricabatterie rapido, le cuffie e il piccolo moschettone).

Pensiamo che li valga tutti, ma anche che a questo punto ne spenderemmo anche 100 in più, e forse di più, per lo stesso smartphone con un display che senza protezione alcuna fosse in grado di resistere anche alle punte delle chiavi e con un rilevatore biometrico.

Su questa tipologia di prodotto, chi spende oltre 500 euro pensiamo che sia pronto a spendere ancora di più, per acquistare un indistruttibile top di gamma in ogni comparto. Con  Crosscall Trekker-X3 quasi ci siamo e al momento non ci sembra ci siano in giro ‘rugged’ migliori.
A catalogo, come accessorio, il sistema di affrancatura dello smartphone su bici e moto, il caricatore da auto, e la pellicola per un’ulteriore protezione in vetro. 

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