Arriva il portale anti-malware Cryptolocker.it

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Achab lancia un sito di prevenzione anti-malware. Si chiama Cryptolocker.it ed è dedicato a professionisti della sicurezza IT e a utenti, per reperire e condividere informazioni sui ransomware che bloccano i Pc e chiedono riscatto

Achab lancia un sito anti-malware Cryptolocker.it, che vuole diventare punto di riferimento sui virus e malware come Cryptolocker che bloccano i Pc e chiedono il riscatto. Il sito, gestito da Achab, è dedicato a professionisti della sicurezza IT e a utenti, per reperire e condividere informazioni su Cryptolocker, Cryptowall e Cryptovirus, i malware che minacciano di criptare il contenuto delle memorie dei Pc, anche di quelli collegati in rete, e per decifrarli, bisogna pagare un riscatto.

Arriva il portale anti-malware Cryptolocker.it
Arriva il portale anti-malware Cryptolocker.it

L’unica risorsa per gestire questi virus è rappresentata dalla prevenzione – precisa Andrea Veca, ceo di Achab, azienda di scouting – Vogliamo mettere a disposizione di fornitori di servizi IT, professionisti e utenti finali un portale attraverso il quale far circolare più informazione possibile per diffondere cultura e prevenzione”.

Cryptolocker è un ransomware che infetta il computer, quando l’utente clicca su un link oppure apre un allegato (un documento in formato Pdf o Zip). Il malware cripta il contenuto delle memorie dei Pc, anche di quelli collegati in rete. Per decifrare il contento del proprio Pc, si deve ricevere un programma per la decriptazione via email, pagando una somma di alcune centinaia di euro in Bitcoin.

La Polizia postale e delle Comunicazioni invita da tempo gli utenti a non cedere al ricatto, visto che non è detto che dopo il pagamento vengano restituiti i file criptati. Ecco i suggerimenti della Polizia Postale: mantenere sempre aggiornato il sistema operativo del Pc, dotarsi di un antivirus efficace, effettuare il backup (avere sempre una copia dei propri file aggiornata), ma soprattutto prestare attenzione alle email in arrivo, specialmente se non attese. È necessario evitare di cliccare sui link o di aprire gli allegati, per impedire la diffusione dell’infezione del Cryptolocker.

Autore: ITespresso
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