CuboMusica è l’iTunes in streaming di Telecom Italia

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Cubomusica è il servizio di Telecom Italia per consentire agli utenti banda larga di accedere a 4 milioni di titoli di brani musicali delle Major discografiche. Per Pc e tablet, presto per smartphone

La musica al cubo è l’ultima idea di Telecom Italia. Dopo aver lanciato Cubovision, il set-top-box per la Tv, Telecom Italia presenta CuboMusica e gioca con le note musicale per sfidare Apple nei jukebox. Telecom Italia ha siglato un accordo con le filiali italiane delle Major discografiche, per offire Cubomusica. Si tratta di un servizio che permetterà agli utenti banda larga di accedere a 4 milioni di titoli. La musica in streaming costerà 3 euro al mese. Gli utenti potranno anche scaricare i brani musicali al prezzo di 0,96 centesimi a download. Il servizio è dedicato a Pc e tablet, ma sarà presto anche mobile per smartphone.

E’ un modello innovativo, che consentirà agli utenti di fruire di musica su Internet in modo legale“, ha detto l’Ad di Telecom Franco Bernabè. Il mercato della musica digitale, secondo Ifpi, è in crescita.

Sono cresciuti del 6% i ricavi della musica digitale che nel 2010 ammontano a 4,6 miliardi di dollari. Più di 400 sono ormai le piattaforme a livello mondiale dalle quali è possibile scaricare legalmente musica. In Italia i download nel 2010 sono stati oltre 12 milioni registrando un incremento del 12% rispetto all’anno precedente.

Sono ormai oltre 13 milioni le tracce disponibili a livello mondiale negli store digitali il che ha permesso, nel giro di 6 anni, un incremento del 1000% dei ricavi derivanti dalla musica online.
Frances Moore, Amministratore Delegato di IFPI ha dichiarato: “molti governi si stanno rendendo conto che è fondamentale attuare dei provvedimenti che siano in grado realmente di ridurre l’impatto della pirateria. Nell’ultimo anno Francia e Sud Corea hanno promosso azioni incisive, chiedendo la collaborazione degli ISP Provider al fine di ridurre il fenomeno dell’illegalità sulle reti internet. Simili azioni sono in corso di valutazioni di UK, Nuova Zelanda e Malesia. Anche l’Europa sta rivedendo le proprie norme in materia di tutela del diritto d’autore e questo non può che costituire un elemento di ottimismo”.

In questo contesto vale la pena sottolineare in Italia la consultazione lanciata da AGCOM su una procedura in sede amministrativa che di fatto permette di impedire l’accesso a siti che consentano il download illegale e a siti che indicizzano file illeciti così come avvenuto in sede penale con Pirate Bay. La petizione contro la proposta di AgCom è stata lanciata da Adiconsum, Agorà Digitale, Altroconsumo, Assonet-Confesercenti, Assoprovider e lo studio legale Sarzana.

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CuboMusica di Telecom Italia
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Autore: ITespresso
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