Cultura digitale sotto scacco?

Autorità e normativeNormativa

Un nuovo allarme sta circolando in rete in queste ore: il furto della cultura digitale. Solo la circolazione della immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate è libera

Il blog Guidoscorza.it lancia un nuovo allarme: il furto della cultura digitale. Nella notte tra il 21 ed il 22 dicembre,

alcuni senatori membri della VII Commissione permanente (Istruzione pubblica e beni culturali) hanno fatto un prezioso dono alla SIAE.

Come annotato sui verbali della seduta , è stata approvata la modifica all’art. 70 della Legge sul diritto d’autore inserendovi un secondo comma secondo il quale:

«1-bis.E’ consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientificoe solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attivita` culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell’università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma».

Solo la circolazione della immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate è libera: il furto della cultura digitale comporta un nuovo danno al popolo della Rete, come denuncia l’esperto Guido Scorza.

Autore: ITespresso
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